Pittrice uccisa: arrestati i Santoleri

  - Di Veronica Marcattili

GIULIANOVA – Alle sei di questa mattina, su ordine del Gip di Ancona, sono stati arrestati Simone e Giuseppe Santoleri rispettivamente figlio ed ex marito di Renata Rapposelli, la pittrice trovata morta a novembre sul greto del Chienti (nel Maceratese).

I due giuliesi, da mesi indagati per omicidio ed occultamento di cadavere, sono stati prelevati dalle forze dell’ordine dalla loro abitazione e trasferiti nel carcere di Castrogno.

Il 9 ottobre scorso Renata Rapposelli aveva fatto visita ai Santoleri, coi quali non aveva rapporti da tempo, ed avrebbe chiesto loro un aiuto economico. Sarebbe nata una lite proprio per ragioni di soldi e, sostengono gli inquirenti, in quel frangente sarebbe maturato l’omicidio. Strangolata o forse avvelenata, non è ancora chiaro come la poveretta sia stata assassinata. Ciò che è certo è che un mese più tardi un passante ha rinvenuto il corpo della donna, in avanzato stato di decomposizione, sul greto del fiume Chieti (a Tolentino).

A trasportare il cadavere lì sarebbero stati i Santoleri e ad incastrarli ci sarebbe il filmati di una telecamera che avrebbe ripreso la targa della loro Fiat 600 dirigersi verso Nord, lungo la statale Adriatica. La misura cautelare, però, sarebbe frutto di altri elementi probatori emersi in questi mesi di indagini fitte e riservate.

In tarda mattina i magistrati di Ancona terranno una conferenza stampa per meglio spiegare i dettagli dell’inchiesta e dell’arresto.

(Foto di Giusy Marinelli, cronacheancona.it)