Pineto. Metanodotto esploso: in 21 rischiano il processo

  - Di Veronica Marcattili

PINETO – La Procura di Teramo ha firmato 21 richieste di rinvio a giudizio nei confronti di responsabili tecnici e amministrativi di Snam Rete Gas spa, società che gestiva il tratto di metanodotto esploso nel marzo 2015 a Pineto. La magistratura ipotizza nei confronti dei 21 indagati il reato di disastro colposo e dunque ha chiesto per loro il processo. Le indagini sono state coordinate dal procuratore Antonio Guerriero e dal sostituto procuratore Silvia Scamurra. L’esplosione del metanodotto, che per miracolo non provocò vittime, non sarebbe addebitabile ai vertici della Snam né a responsabili o tecnici Enel stralciati da tempo dall’inchiesta.