Le Città del vino compiono 30 anni: 32 Comuni abruzzesi in festa

 

CHIETI – Trent’anni di vino, e non solo: il 21 marzo 1987 nascevano a Siena le Citta’ del Vino, come risposta delle Pubbliche amministrazioni e della filiera del territorio alla crisi che aveva colpito il settore, messo in ginocchio pochi mesi prima dallo scandalo del vino al metanolo. Dai 39 soci di allora si e’ passati ai circa 450 di oggi, di cui 32 sono Comuni dell’Abruzzo, i cui sindaci sono stati invitati a festeggiare la ricorrenza domani, a Roma, in Campidoglio. A fare gli onori di casa ci sara’ anche il sindaco di Orsogna (Chieti), Fabrizio Montepara, presidente nazionale di Res Tipica, insieme ai presidenti dell’Anci, Antonio Decaro, e dell’Associazione Citta’ del vino, Floriano Zambon.

“Bisogna fare un plauso ai 39 Comuni che nel 1987 deciso di attivare questa associazione – afferma Fabrizio Montepara – che ha portato a tutti evidenti benefici. Nella nostra realta’ abruzzese le Citta’ del vino sono presenti da oltre vent’anni e hanno contribuito alla crescita soprattutto culturale del mondo vitivinicolo. Ne siano esempio la nascita di tante cantine private e il fatto che tante cantine sociali hanno elevato la qualita’ del prodotto. Questa crescita – sottolinea il sindaco di Orsogna – ci ha portato ai primi posti nel mondo vitivinicolo nazionale. In Abruzzo ci sono ormai tanti B&B, agriturismo e case di campagna dedicate al turismo e cio’ indica come la cultura del vino, dell’accoglienza e del territorio sia molto elevata. Le Citta’ del vino hanno dato un contributo a tutto il movimento. Recentemente abbiamo dedicato un’attenzione particolare alla sostenibilita’ ambientale in un territorio che e’ unico nel suo genere”.