Il giallo della pittrice scomparsa: scena muta del figlio davanti al Pm

  - Di Veronica Marcattili

GIULIANOVA – Si è avvalso della facoltà di non rispondere Simone Santoleri, il figlio di Renata Rapposelli, la pittrice 64enne sparita dal 9 ottobre scorso, comparso davanti al magistrato questa mattina alle 11 per il suo primo interrogatorio da indagato. L’uomo è arrivato insieme ai suoi avvocati nel comando provinciale dei carabinieri di Ancona per essere sentito dal pm Andrea Laurino ma ha scelto di non rispondere alle domande. Stamattina doveva essere interrogato anche il padre, Giuseppe Santoleri, ma da ieri è in ospedale ad Atri per una intossicazione da farmaci quindi il suo interrogatorio è stato rinviato.

I due sono indagati per omicidio e occultamento di cadavere. Intanto si resta in attesa dell’esito dell’esame del Dna disposto sul cadavere trovato venerdì a Tolentino, nel Maceratese, in avanzato stato di decomposizione. Quel corpo potrebbe appartenere a Renata Rapposelli: gli investigatori ormai ne sono quasi certi anche in virtù di alcuni oggetti personali che corrisponderebbero a quelli che indossava la pittrice sparita nel nulla dopo una lite nella casa giuliese dei Santoleri.