Ex funzionario Enel arrestato per tentata concussione

  - Di Pietro Colantoni

CHIETI – I carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Chieti hanno arrestato a Roma, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere dal Gip del Tribunale di Chieti un uomo di 61 anni, S.L, le sue iniziali, funzionario dell’Enel spa di Roma, nel frattempo licenziato dall’azienda. L’uomo è accusato di tentata concussione e turbativa d’asta. Abusando della sua qualità di funzionario Enel, mediante minaccia avrebbe cercato di indurre un’azienda teatina a rinunciare ad uno dei cinque lotti che si era aggiudicato in una gara pubblica, al fine di favorire un’altra ditta del teramano, prospettando alla ditta aggiudicataria la possibilità dell’annullamento della gara stessa, con il conseguente e concreto rischio di non risultare più vincitrice dell’appalto, riportandone un ingente e grave danno economico finanziario. L’attività investigativa diretta dalla Procura della Repubblica di Chieti ha fatto registrare la fattiva collaborazione di Enel spa che è del tutto estranea all’indagine e che per prima ha presentato la denuncia nei confronti dell’ex funzionario facendo scattare le indagini.

 

L’AZIENDA. Sulla vicenda è intervenuta anche l’azienda con una nota. «Enel apprende positivamente la notizia dell’arresto di un ex dipendente – si legge – a seguito di una indagine partita proprio da una denuncia da parte della stessa Azienda, lo scorso febbraio. Enel sottolinea inoltre che l’ex dipendente era stato licenziato a causa del venir meno del rapporto di fiducia e per condotta non conforme alle policy aziendali».