Donne maltrattate: nei guai due teramani violenti

  - Di Veronica Marcattili

TERAMO – Nei giorni scorsi, all’ esito di due distinte attività di indagine coordinate dalla Procura della Repubblica, la Squadra Mobile di Teramo ha eseguito due ordinanze cautelari per il reato di maltrattamenti in famiglia.

La prima nei confronti di un ragazzo di 22 anni di origini siciliane, ma da tempo residente a Teramo con la madre. Il giovane è stato allontanato dalla casa familiare con divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla madre. L’avrebbe picchiata ripetutamente negli ultimi due anni: più di una volta la donna ha dovuto far ricorso alle cure del pronto soccorso di Teramo ed è stata costretta a trascorrere intere notti in auto per evitare le aggressioni del figlio. Ora per il giovane è arrivato l’allontanamento: se dovesse trasgredire, potrebbe finire in carcere.

Il secondo allontanamento dalla casa familiare, sempre per maltrattamenti in famiglia, è stato eseguito dalla Squadra mobile nei confronti di un uomo, classe 1962, nato e residente a Teramo, ex imprenditore edile, divorziato. L’attività di indagine ha permesso di accertare che il 55enne, da tempo, insultava, minacciava di morte e picchiava sia la ex moglie che la loro figlia 21enne. Quest’ultima spesso è stata aggredita mentre tentava di difendere la madre dalle violenze paterne che il più delle volte avvenivano sotto l’effetto di alcol.