Donne e giovani nella Resistenza teramana: incontro all’UniTe

  - Di Veronica Marcattili

TERAMO – “Donne e giovani nella Resistenza teramana”, il progetto itinerante nelle scuole superiori di Teramo del centro di cultura delle donne “H. Arendt”, approda all’evento commemorativo pubblico che si svolgerà domani, mercoledì 17 maggio, dalle ore 9.00, nell’Aula Magna “B. Croce” dell’Università degli Studi di Teramo con la partecipazione degli studenti delle scuole superiori. Qui, saranno disvelate le sculture realizzate dagli studenti del Liceo Artistico “F.A. Grue” di Castelli intitolate alla partigiana gappista Giovannina Mobili e al giovane martire Aldo Quarchioni, fucilato da una truppa tedesca il 13 maggio 1944.

I piccoli monumenti, eseguiti sotto la guida del docente Gianluca Di Giovannantonio, saranno donati rispettivamente alla Provincia di Teramo, medaglia d’oro al valore civile, nelle mani del Presidente della Provincia, Renzo Di Sabatino, e all’Università degli Studi di Teramo, nelle mani del Magnifico Rettore, Luciano D’Amico, alla presenza di Livia Mobili, figlia di Giovannina, e Fabrizio Quarchioni, nipote di Aldo. A questi ultimi, invece, saranno donati i ritratti dei familiari commemorati eseguiti dagli allievi del Liceo Artistico di Teramo, guidati dal docente Massimiliano Donatiello.

Porteranno i saluti: il Rettore Luciano D’Amico, il Prefetto di Teramo Graziella Patrizi, l’Assessore della Regione Abruzzo Dino Pepe, la Vice- sindaca della Città di Teramo Mirella Marchese, il Presidente della Provincia Renzo Di Sabatino, il Segretario generale della Cgil di Teramo Giovanni Timoteo, il sen. Antonio Franchi Presidente provinciale dell’Anpi, le Dirigenti Scolastiche Loredana Di Giampaolo dell’ I.I.S. “Delfico-Montauti-Convitto Nazionale M. Delfico” e Eleonora Magno del Liceo Artistico “F.A.Grue di Castelli”. La studentessa Rosanna Caviti del Liceo Scientifico “M. Delfico” leggerà il profilo del martire Aldo Quarchioni, mentre Alexandra Munteanu studentessa del Liceo “G. Milli” leggerà il profilo di Giovannina Mobili.

Dopo i saluti, e prima della cerimonia di donazione, sarà proiettato il film “Libere” di Rossella Schillaci. Il lungometraggio, nelle sale cinematografiche dal 20 Aprile, racconta l’impegno delle donne durante la Resistenza e nel primo dopoguerra con immagini e audio originali dell’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza.

Il pomeriggio, alle ore 17.00, il Presidente Renzo Di Sabatino, collocherà, alla presenza dei familiari, la scultura intitolata a Giovannina Mobili nel Palazzo della Provincia, seguiranno, nei Giardini “M. Pannella”, canzoni e poesie su “Pace e Libertà” con Magda White.

L’evento sarà coordinato da Guendalina Di Sabatino, Presidente del centro” H. Arent”.

Proporre alle studentesse e agli studenti i percorsi esistenziali e le motivazioni ideali della partigiana Giovannina e del giovane Aldo, è stata la scelta del centro Arendt per il coinvolgimento reale dei giovani nella conoscenza dell’importante pagina storica della Resistenza teramana. La lotta delle donne e degli uomini, guidata dagli ideali di pace e libertà, ha segnato il passaggio dalla tragedia della guerra e della dittatura fascista alla conquista della democrazia, nella nostra città, come nel resto d’Italia. Su questo, con Livia Mobili e Aldo Quarchioni, e il sopravvissuto alla strage del 1944, Dante De Sanctis, sono intervenuti nelle scuole il Rettore Luciano D’Amico, lo storico Luigi Ponziani, l’artista Sandro Melarangelo, autore di “La Resistenza a Teramo”. Il Presidente e il Vice-presidente della Provincia di Teramo, Renzo Di Sabatino e Mario Nugnes.

 

Hanno compartecipato all’evento la Provincia di Teramo, Medaglia d’oro al valore civile, l’Università degli Studi di Teramo e la Cgil, Camera teritoriale di Teramo.