Dimissioni D’Alfonso, Forza Italia: “Subito al voto”

  - Di Veronica Marcattili

PESCARA – “D’Alfonso esce di scena e si conclude finalmente una legislatura fallimentare, disastrosa e inconcludente e, soprattutto, ci viene riconsegnato un Abruzzo peggiore di come lui stesso lo avevo trovato”. Queste le dichiarazioni rilasciate dai Consiglieri regionali Mauro Febbo e Lorenzo Sospiri di Forza Italia durante la conferenza stampa svoltasi questa mattina a Pescara che spiegano quanto segue: “In oltre quattro anni abbiamo avuto un esecutivo regionale senza obiettivi e senza programmazione se non quella di accontentare la smisurata ambizione di un solo uomo al comando che ha di fatto azzerato l’azione politica e amministrativa. D’Alfonso ha lavorato esclusivamente solo per la propria ambizione politica personale annullando di fatto il Partito democratico e soprattutto gli uomini le donne che lo compongono. In 52 mesi di governo regionale abbiamo visto rincorrere progetti ed opere mai realizzati. Nello specifico, si è fatto di tutto per arrivare all’approvazione di un faraonico Project financing per il nuovo Ospedale di Chieti di cui non permetteremo mai la realizzazione mentre si è completamente abbandonata la realizzazione dei nuovi Ospedali di Vasto, Lanciano, Giulianova, Penne e Avezzano. Inoltre non si è dato seguito alla vera assistenza sanitaria territoriale volendo seguire alla lettera la rigida e immotivata applicazione del Decreto Lorenzin nonostante ci fossero le condizioni economico-finanziarie e orografiche per una diversa interpretazione. Tutto questo mentre le quattro Asl, dopo anni, sono tornate ad aver i propri bilanci in profondo rosso”.

“Abbiamo registrato un immobilismo totale sulle infrastrutture strategiche – sottolineano i Consiglieri – come il porto di Ortona, che attende ancora il Dragaggio, mentre il fiume e Porto di Pescara restano ancora con le note criticità irrisolte. Dopo quasi cinque anni di governo si attendevano interventi concreti sulla viabilità magari con il Masterplan invece abbiamo assistito solo a promesse elettorali e a innumerevoli sopralluoghi inutili fatti da D’Alfonso. Sulla rete viaria era ed è urgente invece investire risorse considerevoli necessaria per ridare alle nostra strade e comunità dignità e decoro che possano essere di aiuto per il rilancio del nostro turismo. Basti pensare che per quattro anni la Regione Abruzzo non ha avuto, unico caso in Italia, neanche l’assessore con la delega al Turismo, rimanendo senza politiche strategiche, tant’è che quest’anno registriamo purtroppo un dato negativo che ci vede con un -25% di presenze”.

“Il numero di chiusure delle piccole e medie imprese artigiane, commerciali e dei servizi, la struttura portante dell’economia abruzzese – rimarcano Febbo e Sospiri – segnano fortissimi segnali di regressione con un considerevole numero di cessazioni e un settore abbandonato senza interventi forti e incisivi sul credito. Peraltro si sono dimezzati i contratti di lavoro a tempo indeterminato (dai più di 50.000 del 2015 ai 25.000 del 2017), compensati in parte dai contratti di lavoro a termine che crescono da 92.000 a 132.000 (Rapporti Istat). L’Abruzzo ha il triste primato delle famiglie in stato di povertà con numeri preoccupanti e allarmanti. Per quanto riguarda invece i fondi comunitari la nostra regione è penultima in Italia per il FESR e FSE con appena lo 0,003% di spesa rendicontata rispetto alla dotazione del programma. Questo è sostanzialmente l’Abruzzo che D’Alfonso riconsegna agli abruzzesi. Nonostante il disastro, il Gruppo consiliare di Forza Italia in Regione in questi 50 mesi di mal Governo D’Alfonso ha condotto una opposizione ferma, coerente, tenace, dura ma al contempo efficace e costruttiva cogliendo obiettivi importanti e vitali per il nostro Abruzzo. Adesso – concludono i Consiglieri Febbo e Sospiri – dopo la decisione inequivocabile assunta dalla Commissione Elettorale del Senato e comunicata dal senatore Gasparri, chiediamo a D’Alfonso di dare la possibilità all’Abruzzo di tornare immediatamente al voto. Forza Italia, in questi anni di opposizione, ha dimostrato coerenza e capacità di formulare una proposta seria e concreta di governo. Posticipare le votazioni al 2019 sarebbe un ulteriore iattura per la Regione Abruzzo poiché significherebbe prolungare una legislatura inconcludente e procrastinare ulteriormente le tante emergenze da risolvere. Noi di Forza Italia – concludono Febbo e Sospiri – che siamo stati il perno di questa opposizione e non siamo secondi a nessuno, lanciamo un appello a tutte le forze politiche di centrodestra affinché si dia vita immediatamente ad una coalizione rinnovata, unita e capace di dare una speranza agli abruzzesi”.

(ACRA)