Botte alla moglie: patteggia 3 anni

  - Di Veronica Marcattili

MARTINSICURO – «Vi brucio qua dentro». «Vi taglio le teste». «Non vi faccio vivere». Frasi di inaudita violenza accompagnate spesso da botte e veri e propri pestaggi. La vittima delle vessazioni, andate avanti per anni, è una donna vibratiana che però la scorsa estate ha trovato il coraggio di denunciare il marito (un 48enne di Martinsicuro disoccupato, col vizio del gioco e dell’alcol) mandandolo in galera. Qui, a Castrogno, si trova tutt’ora. Ieri il violento è stato processato per maltrattamenti in famiglia: ha scelto di patteggiare la pena davanti al gup Roberto Veneziano che gli ha inflitto tre anni. Secondo quanto emerso dalle indagini svolte dai Carabinieri della Compagnia di Alba Adriatica e coordinate dal pm Enrica Medori, il 48enne avrebbe ripetutamente picchiato la moglie anche in presenza dei figli piccoli. Quando la vittima, stanca dei soprusi, l’ha lasciato, le cose non sono migliorate. Infatti l’ex ha continuato ad aggredirla e minacciarla, picchiando anche il nuovo fidanzato della donna. Lo scorso luglio la spirale di violenza è stata interrotta dall’arresto, con la vittima accolta in una struttura protetta insieme ai tre figli.