Atri si prepara alla Notte dei Faugni

  - Di Veronica Marcattili

ATRI – Ogni anno, all’alba dell’8 dicembre, ad Atri si ripete l’antichissima tradizione popolare dei Faugni. Nato come rito pagano, si è mescolato nel tempo, alla festa cattolica dell’Immacolata Concezione. La tradizione dei Faugni, consiste nell’accendere e portare in processione per la città, all’alba dell’8 dicembre, alti fasci di canne legati da lacci vegetali.
Il 7 dicembre il parroco della cattedrale benedice il falò che servirà all’accensione dei Faugni all’alba del giorno dopo. Il giro dei Faugni all’alba dell’8 dicembre per vie e piazze del centro storico di Atri termina nella piazza del Duomo, dove i fasci di canne ardenti formano un grande falò.
Il corteo è molto festoso, accompagnato dalla banda e dai ragazzi che cantano pieni di allegria, e vede procedere i Faugni per le strade della città, che diventano “fiumi” di fuoco.
Per tutta la notte che precede l’accensione dei Faugni, il paese è in festa: locali aperti tutta la notte, artisti di strada, musica dal vivo, mostre e spettacoli teatrali sono il preludio di una festa antichissima che richiama ogni anno migliaia di turisti. Anche quest’anno la Città ducale è pronta ad accogliere quanti vorranno vivere una notte carica di suggestioni, tradizioni e magia.