Val Vibrata: colata di fango…

Colata di fango tracima dal muro di sostegno nei pressi della galleria di Piancarani e finisce a ridosso della strada San Nicolò a Tordino-Sant'Onofrio. Nonostante nella seconda metà di gennaio abbiamo avuto giornate quasi primaverili, la strada extra urbana a due corsie, alias San Nicolò a Tordino-Sant'Onofrio (larga 10 metri e 50), nei pressi dell'imbocco della Galleria di Piancarani (lunga 800 metri) presenta, sul lato destro, una colata di terra venuta fuori dai muri di sostegno e che, tra non molto, potrebbe invadere la strada rendendola non più percorribile.

Venerdì 21 Gennaio 2022

VAL VIBRATA

Colata di fango tracima dal muro di sostegno nei pressi della galleria di Piancarani e finisce a ridosso della strada San Nicolò a Tordino-Sant'Onofrio. Nonostante nella seconda metà di gennaio abbiamo avuto giornate quasi primaverili, la strada extra urbana a due corsie, alias San Nicolò a Tordino-Sant'Onofrio (larga 10 metri e 50), nei pressi dell'imbocco della Galleria di Piancarani (lunga 800 metri) presenta, sul lato destro, una colata di terra venuta fuori dai muri di sostegno e che, tra non molto, potrebbe invadere la strada rendendola non più percorribile.

Con l'arrivo previsto del brutto tempo, decisamente invernale, con pioggia battente e neve in alcune zone dell'entroterra, certamente la situazione peggiorerà con gravi rischi per gli automobilisti. Pertanto urge intervenire per rimuovere il fango che, piano piano, sta invadendo la strada.

In Val Vibrata, oltre a quello delle strade, c'è il problema dei segnali stradali: la maggior parte è danneggiata o illeggibile. Al bivio per Nereto, sulla Bonifica del Salinello, ad esempio, le indicazioni sono oscurate, anzi non si leggono più. Analoga situazione incontra chi vuol girare per Sant'Omero, Tortoreto e Poggio Morello.

Nessuno sino ad ora si è degnato di intervenire per risolvere il problema sistemando nuovi segnali che siano veramente leggibili. A pagarne le conseguenze è anche l'attività turistica. Chi viene a trascorrere le vacanze nel Teramano non riesce con facilità neppure a raggiungere la località desiderata. E, inevitabilmente, si dirige verso altre province più organizzate e  'a la page'.

Serafino Di Monte