Atri, Mitigazione del dissesto in via Brizio : approvato il progetto definitivo di ulteriori 165mila euro

E’ stato approvato dal Comune di Atri il progetto definitivo/esecutivo relativo al secondo lotto dei lavori di consolidamento del dissesto idrogeologico e ripristino della viabilità in prossimità del centro abitato relativi alla frana che si è verificata nel 2017 in via Edoardo Brizio ad Atri, per un importo di 165mila euro stanziato dalla Regione Abruzzo. Dopo i 480mila euro che sono stati già erogati per questo intervento e i cui lavori sono stati appaltati e stanno per iniziare, la Regione Abruzzo ha, infatti, approvato anche la terza annualità (anno 2021) del piano degli investimenti destinati ai danni al patrimonio pubblico in conseguenza degli eventi meteorologici del gennaio 2017, destinando ad Atri altri 165mila euro per completare i lavori necessari per la messa in sicurezza di via Brizio. Con l’approvazione in Giunta del progetto definitivo esecutivo del secondo lotto si avvia l’iter per appaltare anche questi ulteriori interventi.

Giovedì 2 Dicembre 2021

Atri

E’ stato approvato dal Comune di Atri il progetto definitivo/esecutivo relativo al secondo lotto dei lavori di consolidamento del dissesto idrogeologico e ripristino della viabilità in prossimità del centro abitato relativi alla frana che si è verificata nel 2017 in via Edoardo Brizio ad Atri, per un importo di 165mila euro stanziato dalla Regione Abruzzo. Dopo i 480mila euro che sono stati già erogati per questo intervento e i cui lavori sono stati appaltati e stanno per iniziare, la Regione Abruzzo ha, infatti, approvato anche la terza annualità (anno 2021) del piano degli investimenti destinati ai danni al patrimonio pubblico in conseguenza degli eventi meteorologici del gennaio 2017, destinando ad Atri altri 165mila euro per completare i lavori necessari per la messa in sicurezza di via Brizio. Con l’approvazione in Giunta del progetto definitivo esecutivo del secondo lotto si avvia l’iter per appaltare anche questi ulteriori interventi. 

 Il progetto è stato incentrato sulla riduzione del rischio idrogeologico del versante che incombe immediatamente a valle del centro urbano tra via Brizio e via Di Iorio e sul consolidamento del centro abitato. Le avversità atmosferiche del gennaio 2017 hanno causato una frana che ha coinvolto il parco giochi pubblico sottostante le palazzine Ater, una pertinenza di un B&B e ristagni d’acqua localizzati. Al piede del versante il movimento franoso ha dislocato alcuni blocchi in calcestruzzo posti sul lato monte della strada di via Brizio, con conseguente invasione da parte del fango della carreggiata stradale. Il progetto quindi prevede la realizzazione una paratia con pali da 80cm di diametro per una lunghezza complessiva di 27metri circa. Tale intervento si configura come completamento di un intervento principale (I lotto) con cui sono stati previsti una paratia lunga circa 70m e un muro di sostegno a valle; la realizzazione di una seconda paratia, anche se di lunghezza limitata (27m) consente di incrementare il coefficiente di sicurezza relativo alla stabilità del versante oggetto di analisi e intervento. In prossimità della paratia, a monte, sarà realizzato un sistema di regimentazione delle acque meteoriche da collegare a quello previsto nel primo lotto dello stesso intervento. Gli interventi si concretizzano attraverso la realizzazione di opere strutturali che utilizzano le tecnologie più moderne ed efficaci con particolare attenzione a quelle a basso o nullo impatto ambientale e rappresentano un’azione di tutela e messa in sicurezza delle infrastrutture esistenti.

 “Con l'approvazione del progetto definitivo del secondo lotto - commentano il Sindaco Piergiorgio Ferretti e l’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Atri, Domenico Felicione – ci sono ben 645mila euro complessivi per questo importante intervento che consentirà di garantire una maggiore sicurezza di tutto il versante. Questa opera ci permetterà di ultimare i lavori per la messa in sicurezza di una zona ad alta densità abitativa con strutture ricettive turistiche, parco giochi e strutture di edilizia popolare”.