Tiro Volo: a Fabbrizi e Trinchese la Emir Cup 2021

La Federazione Italiana Tiro a Volo centra un altro prestigio successo. Tra le Ladies oro per Stanco e Spada. La settima edizione della Emir Cup, manifestazione internazionale nata dalla collaborazione tra l’impianto umbro e l’ambasciata del Kuwait in Italia per celebrare la vicinanza tra il Paese del Golfo Persico e la Federazione Italiana Tiro a Volo e intitolata alla memoria di Sua Altezza l’Emiro Sheik Al-Ahmad Al-Jaber Al-Sabah, ha confermato il successo al quale ci ha abituato

Sabato 28 Agosto 2021

Todi di Massa Martana (PG)

La settima edizione della Emir Cup, manifestazione internazionale nata dalla collaborazione tra l’impianto umbro e l’ambasciata del Kuwait in Italia per celebrare la vicinanza tra il Paese del Golfo Persico e la Federazione Italiana Tiro a Volo e intitolata alla memoria di Sua Altezza l’Emiro Sheik Al-Ahmad Al-Jaber Al-Sabah, ha confermato il successo al quale ci ha abituato.

Nell’impianto del Tav Umrbiaverde-Todi di Massa Martana (PG) si sino avvicendati 171 specialisti di Fossa Olimpica e 50 di Skeet nel pieno rispetto delle vigenti normative per la tutela della salute pubblica e lo spettacolo è stato di primo livello.

Partendo dai risultati della specialità regina del nostro sport, ovvero la Fossa Olimpica, il miglior della classifica riservata ai tiratori con esperienza internazionale (ID number) è stato Massimo Fabbrizi. Il Carabiniere di Monteprandone (AP), medaglia d’argento ai Giochi di Londra 2012, si è presentato in finale con il dorsale numero due grazie al punteggio di 119/125 +5 ed ha poi fatto ricorso alla sua esperienza di campione navigato per tenere a bada gli avversari. A dargli più filo da torcere è stato il collega d’Arma Daniele Resca di Pieve di Cento, tra i migliori sei grazie al 119/125 +3 delle qualificazioni, che ha insediato il suo primato fino all’ultimo piattello. Il verdetto finale è stato comunque a favore del marchigiano con 44/50 a 43/50. Terzo sul podio Emanuele Buccolieri (Fiamme Oro) di San Pancrazio Salentino (BR) con 119/125 +0  35/40.

Al femminile si è imposta Silvana Maria Stanco (Fiamme Gialle), quinta classificata ai recenti Giochi Olimpici di Tokyo, che si è messa al collo l’oro con 113/125 e 43/50. Sul podio per l’argento anche Giulia Grassia (Esercito) di Modena, seconda classificata con 107/125 +4 e 40/50, e Maria Lucia Palmitessa (Fiamme Oro) di Monopoli (BA), medaglia di bronzo con 117/125 +2 e 30/40.

Tra gli Junior l’oro è andato a Marco Mangolini di Vailate (CR) con 113/125 +44/50, mentre tra le Junior Lady sulla vetta del podio è salita Sofia Littamè (Aeronautica Militare ) di Baone (PD) con 114/125 e 39/50.

Complimenti doverosi anche per Mattia Polidori (Fiamme Azzurre) di Cagli (PU), oro nel comparto dei No ID (ovvero i tiratori non in possesso del numero identificativo della federazione Internazionale) con 114/125 +4 e 47/50, per Davide Fedrigucci di Urbino, primo nel comparto del Para-Trap PT1 con 102/125, e per Antonino Ventre di Rossano (RC), primo tra i PT2 con 1128125.

D’oro anche il Mixed Team formato da Daniele Resca e Maria Lucia Palmitessa con 141/150.

Passando allo Skeet, nella classifica degli ID Number ad imporsi è stato Aniello Trinchese (Esercito) di Cicciano (NA), salito sulla vetta del pofio con 121/125 +3 in qualificazione e 56/60 in finale. Con lui sul podio anche Erik Pittini (Fiamme Oro) di Treppo Loqosullo (UD), medaglia d’argento con 122/125 +5 e 54/60, e Cristian Ciccotti (Carabinieri) di Roma, medaglia di bronzo con 122/125 +6 e 42/50.

Tra le Ladies l’oro è andato al collo di Katiuscia Spada (Fiamme Oro) di Fabro (TR). Quarta al termine delle cinque serie di qualificazione con 113/125, la poliziotta umbra ha dimostrato tutta la sua grinta vincendo con l’ottimo punteggio di 56/60. Alle sua spalle per l’argento ed il bronzo si sono piazzate, rispettivamente, Martina Maruzzo (Fiamme Oro) di Nanto (VI) con 119/125 e 51/60 e Martina Bartolomei (Carabinieri) di Laterina (AR) con 114/125 e 41/50.

Bravi anche Gioele Carletti (Fiamme Oro) di Camerano (AN), oro tra gli Junior maschili con 115/125 +4 e 48/60, e Damiana Paolacci (Fiamme Oro) di Roma con 108/125.

Infine, nel comparto dei No ID l’oro se lo è messo al collo Andre Ghiselli di Pesaro con 114/125 e 52/60. L’ultimo oro, quello del Mixed Team è andato al due formato da Martina Maruzzo e Andrea Lapucci con lo score di 144/150.

A consegnare i Trofei sono stati Sue Eccellenza l’Ambasciatore del Kuwait Sheikh Azzam Mubarak Sabah Al-Sabah ed il Presidente della Fitav Luciano Rossi.