Il regista Marco Trionfante si racconta al Liceo Milli

“Entrate nel teatro attraverso il mondo”, con la citazione della famosa frase di Julian Beck, il regista Marco Trionfante, ha chiuso il quinto appuntamento con “Oltre la scuola”, serie di incontri culturali organizzati dallo storico Liceo Giannina Milli di Teramo in collaborazione con autori e personaggi di successo del mondo dell’arte. Stavolta ad intrattenere online le classi quinte dell’istituto teramano è stato Marco Trionfante, attore, regista e autore di testi teatrali e

Martedì 13 Aprile 2021

TERAMO
“Entrate nel teatro attraverso il mondo”, con la citazione della famosa frase di
Julian Beck, il regista Marco Trionfante, ha chiuso il quinto appuntamento con
“Oltre la scuola”, serie di incontri culturali organizzati dallo storico Liceo
Giannina Milli di Teramo in collaborazione con autori e personaggi di successo
del mondo dell’arte. Stavolta ad intrattenere online le classi quinte dell’istituto
teramano è stato Marco Trionfante, attore, regista e autore di testi teatrali e
cinematografici, che si è distinto in questi anni non solo per i successi in campo
teatrale ma anche per una intensa attività nel settore della formazione.
Recentemente con l’Accademia AIFAS, che dirige, ha definito un importante
accordo con l’Università degli studi di Teramo per i corsi universitari in DAMS e
MAC.
Dopo l’iniziale saluto della preside
Caterina Provvisiero
e l’introduzione della
moderatrice, la giornalista e direttore del quotidiano La Città Serena Suriani gli studenti hanno ascoltato con
interesse le parole del regista che ha spiegato, senza mezzi termini, il suo
concetto di teatro, ovvero: niente accademismi asettici o narcisismi della
professione ma cuore e sentimenti in primo piano. Trionfante ha esortato i
ragazzi a intraprendere un percorso di recitazione che, a prescindere dalla
professione, risulta comunque utile nel quotidiano. Inoltre, a una domanda di
una studentessa proprio sulle difficolta del Covid per gli artisti, Trionfante ha
ricordato che il teatro nasce e si sviluppa proprio dal dolore e dalla sofferenza e
che da esso ne trae forza per tramutarsi poi in bellezza: appunto “la bellezza
dell’attore”.
Appuntamento per gli ultimi due incontri del progetto ideato dal liceo
teramano in collaborazione con Abruzzo Teramano App, La Città Quotidiano eLibreria Tempo Libero
.