Sabato di aprile in zona arancione e centro storico pieno: chiuso un locale, sanzionati altri due

E’ stato un sabato molto “sabato”, quello che si è vissuto ieri in centro storico. Nel senso di un sabato che affolla il corso e le piazze, dei Campari e delle birrette bevuti seduti vicini vicini, degli assembramenti fuori da bar e locali. A metterci del suo ci ha poi pensato anche un sabato mattina di aprile e di sole, che è stato quanto mai tentatore. E così il buongiorno si è visto già subito. O meglio, da metà mattina quando - complice il mercato e quindi una forte affluenza di persone in centro - si è tornati ad assistere a quello che potrebbe definirsi

Domenica 11 Aprile 2021 - di Patrizia Lombardi

TERAMO

E’ stato un sabato molto “sabato”, quello che si è vissuto ieri in centro storico. Nel senso di un sabato che affolla il corso e le piazze, dei Campari e delle birrette bevuti seduti vicini vicini, degli assembramenti fuori da bar e locali. A metterci del suo ci ha poi pensato anche un sabato mattina di aprile e di sole, che è stato quanto mai tentatore. E così il buongiorno si è visto già subito. O meglio, da metà mattina quando - complice il mercato e quindi una forte affluenza di persone in centro - si è tornati ad assistere a quello che potrebbe definirsi il “sistema zona arancione del sabato”. Nel senso che i primi assembramenti davanti a bar e locali non sono sfuggiti all’attenzione e, in qualche caso, sono poi proseguiti anche nel primo pomeriggio. Come nel caso del bar Makkiato, in circonvallazione Ragusa, per il quale al controllo effettuato dagli agenti della Polizia locale - alla fine, tra una sbiccherata e l’altra consumata dai clienti nell’area antistante il locale - poi nel pomeriggio è arrivata la sanzione. E si legge cinque giorni di chiusura dell’attività. Sanzionato l’Iskra all’angolo tra via Capuani e via Costantini e sanzionato anche il locale “Beer Bang” in piazza Orsini a cui è stata contestata la permanenza, dopo più di un avviso, del bancone posizionato all’esterno. E il titolare, Danny Nocco, dal suo profilo Fb esprime tutta la sua amarezza in un post che si fa leggere. “Il problema di oggi - questo il suo sfogo - è un bancone messo sulla porta del locale per evitare l’affollamento della gente. Stiamo vivendo un momento di difficoltà assoluta: il nostro locale lavora solo il sabato mattina, quando c’è il mercato, lavoriamo d’asporto rispettando tutte le regole. Siamo colpevoli di aver messo un divisorio mobile all’esterno del locale per velocizzare la fila e per evitare di creare assembramenti, ma questo non va bene, e allora la mia attività viene sanzionata infischiandosene del fatto che siamo chiusi da ottobre, senza ristori da dicembre, dobbiamo pagare affitti e utenze e non rientriamo nemmeno nell’ultimo decreto sostegni. Ditemi come può un’attività continuare a lavorare, dove troviamo i soldi per pagare la multa ma soprattutto diteci cosa dobbiamo fare per portare la pagnotta a casa”. Uno sfogo accorato, il suo, che incassa la solidarietà social nei commenti anche molto aspri, tra chi lo esorta ad impugnare la sanzione e chi si avventura a chiedere le dimissioni del primo cittadino puntando il dito sulla mole di gente in centro storico. Sulla quale, dato il numero di presenze, sarebbe però difficile pensare a come poter intervenire se non (ironicamente,. Si intende !) con un idrante per disperderle. In tutto questo si muovono in branco i soliti ragazzini terribili mentre tutto intorno c’è un tripudio di bottigliette triangolari di Campari lasciate un po’ qui e un po’ là. Tanta gente anche, durante la mattinata, in piazza Verdi altro luogo da bollino nero nei sabati teramani: stavolta però si è registrata una maggiore disciplina in quanto a consumo del classico panino con porchetta trattenendosi a chiacchierare davanti ai furgoni attrezzati dei porchettari. I quali, evidentemente, hanno aiutato a disciplinare il tutto, servendo i clienti e ricordando loro di doversi poi allontanare per consumare. Per gli agenti della Polizia local , quindi, in quel caso tutto si è risolto in qualche richiamo ai frequentatori del mercato alimentare perché tirassero su la mascherina o la indossassero correttamente. A proposito di Polizia locale: giornata bollente per gli agenti del Comando, ma da Palazzo - assicurano - ne vengono apprezzati l’impegno e il lavoro su strada.