“Caregiver”, niente vaccino (in questa fase) per chi si prende cura dell’anziano

C’è un dubbio che, in questi giorni di avvio della campagna vaccinale mirata agli over 80, circola con prepotenza tra i teramani. Ma il cosiddetto “caregiver” può essere vaccinato insieme all’anziano che accompagna, magari spingendone la carrozzella, perché gli venga somministrata la dose? Cioè, possono essere contestualmente vaccinati, in questa fase, l’anziano ultraottantenne e con lui anche la persona che lo assiste?Intanto, ad uso e consumo della classica signora Maria, chiariamo che con il termine “cargiver” si indica chi si prende cura, assistendolo e

Giovedì 25 Febbraio 2021 - di Patrizia Lombardi

TERAMO

C’è un dubbio che, in questi giorni di avvio della campagna vaccinale mirata agli over 80, circola con prepotenza tra i teramani. Ma il cosiddetto “caregiver” può essere vaccinato insieme all’anziano che accompagna, magari spingendone la carrozzella, perché gli venga somministrata la dose? Cioè, possono essere contestualmente vaccinati, in questa fase, l’anziano ultraottantenne e con lui anche la persona che lo assiste?Intanto, ad uso e consumo della classica signora Maria, chiariamo che con il termine “cargiver” si indica chi si prende cura, assistendolo e supportandolo, di un proprio caro che è generalmente anziano, oppure disabile,e quindi bisognoso di assistenza a lungo termine in quanto vive una condizione di malattia cronica, di disabilità o comunque di non autosufficienza. E sono i n umeri a dare il peso della loro presenza nella società: basti pensare che in Italia, e sono dati fermi al 2019, c’è un esercito di pace di 7 milioni di persone che assistono volontariamente una persona cara non autosufficiente: come dire, un lavoro a tutti gli effetti. tanto delicato quanto essenziale per la comunità. Proprio alcuni teramani che vivono sulla loro pelle questa condizione si sono rivolte a La Città per capire se, come circola, posto che l’ultraottantenne che assistono si è registrato sulla piattaforma della Regione così come chiesto, e posto anche che è stato ricontattato dalla stessa Asl nella consapevolezza che dovrà recarsi alla postazione con il suo cargiver, anche quest’ultimo possa ricevere la somministrazione. Del resto, osservano, il cargiver si trova a vivere di fatto spesso e volentieri sotto lo stesso tetto dell’anziano o comunque in stretta condivisione di spazi e di vita e questo non mette certo al riparo dal possibile veicolo di contagioTanto più. Fanno osservare, che nella comunicazione della stessa Asl si rintraccerebbe qualche “ambiguità” nell’espressione. Abbiamo girato il quesito al direttore sanitario della Asl di Teramo, il dottor Maurizio Brucchi, che della campagna vaccinale è il responsabile a livello regionale. E Brucchi smentisce a taglio netto le voci in questione«Assolutamente no - queste le sue parole -, in questa fase specifica mirata alla vaccinazione degli over 80, vengono vaccinati solo ed esclusivamente gli anziani in oggetto. Sono arrivate anche a me voci in questo senso ma le smentisco. I cargiver non verranno vaccinati in questa fase, con ogni probabilità lo saranno più in là».

VACCINAZIONI OVER 80

Nel frattempo, intanto, il calendario della vaccinazione degli over 80 del Comune di Teramo risemtirà della mancata vaccinazione degli over 55 della scuola e dell’università che avrebbero dovuto ricevere la somministrazione di AstraZeneca nella giornata di sabato. In definitiva, quindi, la vaccinazione degli ultraottantenni verrà sospesa il 27 e il 28 febbraio - come informa una nota della Asl - per lasciare spazio, a Teramo, al proseguo di quelle che interessano ancora gli insegnanti e le forze dell’ordine. Si tratta – si legge ancora nel documento - “di una campagna organizzata con un modello che prevede il coinvolgimento del territorio attraverso i sindaci che hanno identificato le sedi e che verranno comunicate di volta in volta dai Comuni.” Una campagna vaccinale - viene anche ricordato - che si sta effettuando grazie all’impiego del personale sanitario ospedaliero dedicato, quello di Invitalia e dei medici di Medicina generale che assicurano gratuitamente il proprio contributo”. Un bel primo piano il direttore generale, Maurizio Di Giosia, lo riserva “al coinvolgimento del territorio che ha funzionato, grazie all’ausilio dei sindaci anche con l’arruolamento del personale”. Come si traduce tutto questo? In un aumento del 30% di adesioni alla campagna rispetto alle iscrizioni della piattaforma, e non è un dettaglio trascurabileResta il capitolo degli ultraottantenni che non possono deambulare: nel caso specific- spiega invece il direttore sanitario, Maurizio Brucchi - “le somministrazioni domiciliari verranno effettuate in un secondo tempo, affidate ad équipe vaccinali dedicate: l’operazione assorbe infatti del tempo in quanto è necessario attendere 40 minuti dopo lavvenuta somministrazione”. Le postazioni dove ricevere le somministrazioni dei vaccini agli anziani over 80sono quelli confermatialla sala ipogea, ll’auditorium dell’Istituto per Geometri “C. Forti” alla Cona, PalaScapriano e PalaSannicolò.

CALENDARIO VACCINAZIONI

Attualizzando il calendario delle vaccinazioni, così come stilato, nella giornata di oggi la somministrazione per gli over80 prosegue neComuni di Mosciano, Teramo, Pineto; il 25 febbraio a Teramo e Nereto mentre il 26 febbraio ne sarà interessato il solo Capoluogo. Poi, come detto, nei giorni 27 e 28 febbraio verrà sospesa la vaccinazione per gli ultraottantenni che proseguirà, invecel, all’Ipogeo, mirata a personale scolastico e forze dell’ordine. Per la somministrazione agli over80 se riparlerà il 1° e il 2 marzo, a Teramo.