Terminata la 3 giorni di screening nelle scuole: il 61% ha aderito, 9 i positivi

E anche questa è fatta. Si è conclusa, ieri, la tre giorni di screening dedicato alla popolazione scolastica; una seconda attività messa ora in campo nel Comune di Teramo per quanto riguarda i ragazzi delle scuole elementari e medie, dopo quella che era già stata svolta prima delle vacanze di Natale. Una popolazione, quella individuata nello specifico della comunità scolastica (e stavolta sono stati interessati anche gli studenti

Sabato 23 Gennaio 2021 - di Patrizia Lombardi

TERAMO

E anche questa è fatta. Si è conclusa, ieri, la tre giorni di screening dedicato alla popolazione scolastica; una seconda attività messa ora in campo nel Comune di Teramo per quanto riguarda i ragazzi delle scuole elementari e medie, dopo quella che era già stata svolta prima delle vacanze di Natale. Una popolazione, quella individuata nello specifico della comunità scolastica (e stavolta sono stati interessati anche gli studenti degli Istituti superiori) che sulla carta superava le 11mila unità. E’ quindi ora l’assessore con delega alla Protezione civile, Giovanni Cavallari, a tirare le fila dell’attività svolta che dati alla mano ha portato allo screening oltre il 50% della popolazione individuata. E dunque una buona adesione. « Le operazioni di screening focalizzate durante la mattinata - questa la sua analisi - , cioè quelle che hanno interessato i ragazzi degli Istituti superiori, hanno prodotto una percentuale più alta rispetto a quella che si è registrata negli Istituti comprensivi. Questo dato è strettamente legato al fatto che i tamponi siano stati effettuati nelle ore scolastiche, senza la necessità della presenza di un genitore e sulla scorta di una sola manleva. E’ chiaro che nel caso dei più piccoli, ai quali è stata invece dedicata la fascia pomeridiana, possono essere sorte delle criticità all’interno delle famiglie, proprio per l’indisponibilità do un genitore ad accompagnare di nuovo fuori i figli nel pomeriggioCosì come può aver concorso, ma in modo sbagliato, anche una certa sicurezza di scorta da parte delle famiglie visto che i ragazzi erano già stati tamponati un mese fa e che ora si trattava di ripetere il tampone»Dati alla mano, è però evidente l’importanza del messaggio veicolato da dirigenti e docenti e, lì dove più ci si è creduto, i numeri sono poi arrivatiMa se la tre giorni si è ufficialmente chiusa ieri sera, si registra ancora la disponibilità a tamponare una piccola “coda” che per qualche ragione fosse rimasta fuori. «Questa mattina - spiega Cavallari - effettueremo una sessione per ancora una ventina di tamponi nella postazione del liceo Classico, visto che una classe per una evidente mal comprensione era uscita a mezzogiorno e gli studenti non era quindi stato possibile sottoporli a tampone. Come detto verranno sottoposti ugualmente allo screening oggi, e così potrà essere anche eventualmente per altri ragazzi nelle giornate di lunedì o martedì».