"Una storia in rosso”, l’Abruzzo celebra in un video i cent’anni del Pci

Un storia politica che “viene da lontano”, ed ha contribuito da protagonista alla storia del Paese, alla guerra di Liberazione e alla sconfitta del fascismo, alla nascita della Repubblica, alla redazione della Costituzione, alle lotte dei lavoratori e all’allargamento dei diritti civili e sociali. Si ricorda anche in Abruzzo, domani, il centenario della nascita del Partito comunista italiano: un anniversario cui la Fondazione Abruzzo Riforme, che nella sede di via Lungaterno Sud, a Pescara, raccoglie testi e documenti

Giovedì 21 Gennaio 2021

TERAMO

Un storia politica che “viene da lontano”, ed ha contribuito da protagonista alla storia del Paese, alla guerra di Liberazione e alla sconfitta del fascismo, alla nascita della Repubblica, alla redazione della Costituzione, alle lotte dei lavoratori e all’allargamento dei diritti civili e sociali. Si ricorda anche in Abruzzo, domani, il centenario della nascita del Partito comunista italiano: un anniversario cui la Fondazione Abruzzo Riforme, che nella sede di via Lungaterno Sud, a Pescara, raccoglie testi e documenti per la costruzione di un archivio dedicato alla storia del Pci, del Pds e dei Ds nella nostra regione, ha contribuito realizzando una docufiction di 18 minuti circa, per raccontare l’attività di ricerca che sta portando avanti dal 2016, in accordo e collaborazione con l’Università degli Studi di Teramo. Una attività dichiarata “di interesse storico particolarmente importante” dalla stessa Soprintendenza archivistica e bibliografia dell’Abruzzo e del Molise. 

Il prodotto audiovisivo – intitolato “Una storia in rosso. Sulle tracce del PCI in Abruzzo” - è stato realizzato da MAC Factory Production, unità produttiva degli studenti della laurea specialistica in Media, Arti, Culture (Facoltà di Scienze della Comunicazione, Università di Teramo), coordinati da Andrea Sangiovanni, docente dell’Ateneo teramano, che dice: «Obiettivo del video è stato mostrare l’attività svolta in questi anni, mettendo allo stesso tempo in luce, in modo volutamente didascalico, alcuni aspetti della vicenda del Pci abruzzese. L’attività di ricerca degli anni scorsi ha permesso di raccogliere e catalogare migliaia di documenti provenienti da archivi pubblici - in accordo con la Soprintendenza - e privati, poi riorganizzati in sette fondi che aumenteranno a mano a mano che la raccolta andrà avanti. Allo stesso tempo sono state girate interviste ad alcuni protagonisti della storia del Pci in Abruzzo, come Antonio Rosini, Giancarlo Cantelmi, Antonio Ciancio, Bruno Passeri, Tommaso Perantuono, alcuni frammenti delle quali sono stati inseriti nel video: anche in questo caso, la campagna di interviste proseguirà nei prossimi anni». Sceneggiato dallo stesso Sangiovanni e da Fabrizio Masciangioli, con il montaggio di Andrea D’Amico e le musiche di Piero Delle Monache, il video – che si è avvalso della consulenza di Angelo Staniscia e Carlo Colleluori - vede come “narratori” Chiara D’Ortona, Stefania Misticoni, Arnaldo Mariotti, Luigi Borrelli, Roberto Di Lodovico, Pasquale Iuso e Piernicola Di Girolamo. Registrazione e missaggio sono stati curati da Giorgio Emidi.