Piazza Dalmazia: lavori più veloci del previsto. Il cantiere in fase 2 con tre giorni di anticipo

Proseguono a ritmo serrato i lavori di riqualificazione di piazza Dalmazia. Favorevole al buon andamento delle attività di cantiere è anche la scarsità degli eventi atmosferici che sono, in pieno inverno, la principale causa di stop o rallentamenti. Non è un caso se la ditta realizzatrice dei lavori è riuscita ad anticipare di tre giorni l’ingresso nella fase 2, previsto per domani. Da sabato scorso, invece, il cantiere, raggiungendo la prima boa, ha imposto una ulteriore ordinanza per la disciplina del traffico nelle aree limitrofe.

Martedì 19 Gennaio 2021 - di Marzia Tassoni

GIULIANOVA

Proseguono a ritmo serrato i lavori di riqualificazione di piazza Dalmazia. Favorevole al buon andamento delle attività di cantiere è anche la scarsità degli eventi atmosferici che sono, in pieno inverno, la principale causa di stop o rallentamenti. Non è un caso se la ditta realizzatrice dei lavori è riuscita ad anticipare di tre giorni l’ingresso nella fase 2, previsto per domani. Da sabato scorso, invece, il cantiere, raggiungendo la prima boa, ha imposto una ulteriore ordinanza per la disciplina del traffico nelle aree limitrofe. In sostanza, un nuovo provvedimento prevede la conduzione a mano delle biciclette da parte dei ciclisti che provengono da via Nazario Sauro e lungomare Spalato. L’amministrazione comunale conta di poter restituire la nuova piazza alla città entro l’inizio della prossima estate. Contestualmente, anche piazza del Mare sarà oggetto di miglioramento e il lungomare monumentale, pedonalizzato sul versante est, dovrebbe avere una nuova e più ampia pista ciclabile. Proprio sul nuovo assetto del lungomare storico, si è pronunciato ieri l’amministratore del gruppo Facebook, “Sei giuliese se…”, gruppo che conta 6184 membri. L’amministrazione comunale, come ha spiegato nei giorni scorsi l’assessore Paolo Giorgini, conta di incrementare la larghezza della pista ciclabile, intervenendo sul progetto finanziato dal piano regionale Bike to Coast. La sede ciclabile, attualmente risicata, costeggia com’è noto le macchine parcheggiate tra la pista stessa e la sede carrabile. Proprio le auto, la giunta conta di tenere lontane dal lungomare, sia quelle in sosta che quelle in movimento. Il lungomare diverrebbe così una lungo tracciato da percorrere a piedi o in bicicletta. La carreggiata lasciata libera sarebbe arredata e decorata. Per quanto non siano state stabilite le soluzioni definitive, il traffico veicolare sarebbe probabilmente a doppio senso sul versante ovest. Si tratta di una strategia propugnata anche dal gruppo “Il Cittadino governante”, dal Pd e dai partecipanti al forum cittadino su piazza Dalmazia, tenutosi lo scorso anno. L’amministratore di Sei giuliese se ha fatto sapere ieri che al sondaggio online lanciato sul gruppo ha partecipato un migliaio di persone e che il 75% di queste si è detto contrario all’idea di una modifica radicale dello status quo. Ai membri del social si era chiesto di esprimere il proprio parere, ovvero se reputassero più opportuno un progetto di ristrutturazione del lungomare senza apportare grandi stravolgimenti. Alla domanda ha risposto circa un sesto degli iscritti. Molti di loro prevedono “ un collasso del traffico nella zona centrale della città. Altri, in particolar modo i residenti, temono il caos soprattutto nel periodo estivo per reperire parcheggi.” La giunta, nei giorni scorsi, ha deliberato le linee di indirizzo relative alla rimodulazione del progetto Bike to Coast. Con un incremento di spesa, la pista ciclabile sarà più ampia, in vista, appunto, della nuova veste pensata per il lungomare. La delibera specifica di star dando corso alle indicazioni elaborate dal forum cittadino. Il quartiere la pensa in un modo, mille voci sul web nella maniera opposta. All’amministrazione il compito, salomonico e spesso ingrato, di governare, cioè di scegliere.