Tutti in attesa delle correzioni nei voti

  - Di Simone Gambacorta

L’AQUILA – L’ufficio centrale regionale si è riunito ieri mattina per lavorare negli uffici al terzo piano della Corte d’Appello dell’Aquila. Da quanto si è appreso da fonti ufficiali, è stato avviato un riconteggio con la rideterminazione di percentuali e seggi in base ai nuovi risultati corretti giunti dall’ufficio centrale circoscrizionale di Teramo. In giornata è attesa la nuova proclamazione del Consiglio regionale, si spera definitiva, al netto dei ricorsi che qualche candidato consigliere escluso potrebbe presentare. L’indiziato numero uno per entrare è il candidato chietino di Regione facile Alessio Monaco, il cui primo ricorso ha innescato il riconteggio. Ancora incerto, invece, il consigliere che potrebbe lasciargli posto. Ieri si pensava che la nuova proclamazione sarebbe arrivata in giornata. Invece è slitatto a questa mattina l’annuncio del nuovo Consiglio regionale dell’Abruzzo, ritoccato rispetto alla prima versione di mercoledì scorso, dopo le modifiche dell’ufficio centrale regionale insediato presso la Corte d’Appello dell’Aquila, organismo incaricato della proclamazione. I magistrati che compongono l’ufficio, agli ordini della presidente Rita Sannite, hanno lavorato tutto il giorno e sono rimasti fino a tarda sera nell’edificio vicino alla stazione ferroviaria aquilana. Itempi si sono allungati perché, nonostante il dato in variazione riguardi un solo consigliere, il chietino Alessio Monaco della lista Regione Facile, questa singola novità ha reso necessario un riconteggio complessivo che ha preso tutta la giornata. A fare spazio a Monaco, che entrerà in Consiglio dopo essere stato inizialmente escluso, dovrebbe essere, secondo l’ipotesi più accreditata, il consigliere chietino del Partito Democratico Antonio Innaurato. A cascata slitta anche l’ufficializzazione della Giunta, annunciata per ieri dal neo governatore venerdì scorso, giorno della sua proclamazione.

 

Leggi l’articolo completo nel quotidiano La Città in edicola