Truffa per la ricostruzione a Isola, il pm chiede il processo

  - Di Alessandro Misson

ISOLA DEL GRAN SASSO – Presunta truffa post sisma ad Isola del Gran Sasso: chiesto il processo per due imprenditori e per un dipendente comunale. La richiesta porta la firma del sostituto procuratore Stefano Giovagnoni e riguarda Dante e Alessandro Trasatti (padre e figlio). Il primo è un dipendente dell’ufficio tecnico del Comune di Isola del Gran Sasso, il figlio, invece, è il titolare di una ditta edile. La terza richiesta di rinvio a giudizio è per Domenico Vanni, imprenditore edile di Alba Adriatica (la sua posizione nell’intera inchiesta appare più marginale). Le ipotesi di reato formulate dalla magistratura nei loro confronti vanno dall’abuso d’ufficio (per il solo Dante Trasatti) alla truffa, tentata truffa e falso (per i due imprenditori). Nei mesi scorsi il pm Giovagnoni aveva già ottenuto dal gip il sequestro di 96mila euro, congelati sui conti correnti di Alessandro Trasatti. Soldi acquisiti in maniera indebita secondo la magistratura perché frutto di dichiarazione di costi di lavori di ristrutturazione gonfiati. (l’articolo completo nel quotidiano oggi in edicola)