Timoteo riconfermato alla guida della Cgil

  - Di Veronica Marcattili

TERAMO – Il IX Congresso provinciale della Cgil di Teramo va in archivio dopo due giorni di incontri, dibattiti e spunti che hanno permesso ai 200 delegati di fare il punto sulla situazione generale in cui si trova la provincia di Teramo e programmare, contestualmente, tutti gli interventi più idonei a rilanciare il territorio grazie ad una nuova progettualià che sia mirata e condivisa.

Nella serata di ieri i componenti eletti dai delegati all’Assemblea generale hanno riconfermato, con votazione a scrutinio segreto, il Segretario Provinciale uscente, Giovanni Timoteo, che ha ottenuto 74 voti a favore e 8 contrari (1 astenuto).

Nel suo discorso di ringraziamento Timoteo ha sottolineato come questo risultato sia un forte segnale di consenso a tutto il gruppo che in questi anni ha lavorato al suo fianco, un “lavoro di squadra” che ha visto protagonista non il singolo ma la collettività, la stessa che è emersa nel corso di questo Congresso provinciale. “Un lavoro di squadra che manca nella pratica recente di questo territorio ma che è necessario recuperare. È essenziale lavorare  compatti, individuare gli obbiettivi comuni per perseguire il bene della comunità. Noi, come Cgil, possiamo e vogliamo essere da stimolo perché tutti assieme si possa lavorare su questo proposito: ridare slancio a questa provincia” ha dichiarato il rieletto Segretario provinciale della Cgil, Giovanni Timoteo.

E’ stato un Congresso molto intenso, dove accanto alle tante testimonianze delle difficoltà che si vivono sui posti di lavoro, da parte dei delegati sono arrivati contributi interessanti che ci aiuteranno nel nostro principale impegno quotidiano: tutelare le ragioni del lavoro in ogni sua sfaccettatura, perché solo il lavoro può aiutarci a superare le tante diseguaglianze che animano la nostra società. Obiettivo per il quale vanno rilanciati, per prima cosa, quelli che sono i punti di forza del mondo del lavoro nella nostra provincia, settori trainanti come il manufatturiero, aree che un tempo facevano da volàno, come la Val Vibrata,  e puntare sulla riqualificazione delle aree interne, duramente colpite da terremoto, maltempo e spopolamento, ma che hanno enormi potenzialità che si devono sfruttare” prosegue Timoteo. “Infine permettetemi di ringraziare la Segretaria Generale della Cgil, Susanna Camusso, che con la sua partecipazione alla due giorni di Congressso ha voluto dare un forte segnale di vicinanza al nostro territorio ed all’intera regione e ha offerto importanti spunti di riflessione dai quali ripartiremo, tutti assieme, per il rilancio di questa provincia”.