Teramo, all’ex Adone la nuova sede “Globo”

  - Di eli

Quartiere Gammarana, tra luci ed ombre. Il questo inizio agosto guadagnano infatti il primo piano quelli che sono due nervi scoperti della zona: l’area di proprietà della Casa di riposo “De Benedictis”, per anni rimasta al centro di polemiche feroci per l’impattante recinzione di lamiere “resistente” anche ad un ormai scaduto permesso a costruire, e l’area ex Adone, afflitta da uno stagnante degrado in attesa della prevista riqualificazione che la riproporrà come nuova sede del marchio “Globo”. E si comincia dalle “ombre”, ed è un’”ombra” pesante, dell’area della “De Benedictis” che una precisa decisione del dottor Carlo De Sanctis, amministratore unico  della Casa di riposo fino all’avvento della riformata delle Ipab guidata sui tavoli della Regione dall’assessore Paolo Gatti, è stata, sì, liberata dalle lamiere convertite in imbarazzanti ta-tze-bao dell’affissione selvaggia, ma lasciata rigorosamente off limits per i teramani, soprattutto residenti della zona, che ne avrebbero potuto usufruire come area verde. Tutta la storia su questa parte di città sul quotidiano La Città in edicola oggi.