Strozzieri lascia o no? Lunedì vertice al PdL

Strozzieri si dimette. Strozzieri non si dimette. Strozzieri si dimetterà. Sono diventate un tormentone, il tormentone della primavera, le dimissioni annunciate, ma ancora mai formalizzate, del presidente del Ruzzo Claudio Strozzieri. In più occasioni pubbliche, il numero uno di via Dati aveva manifestato la sua intenzione di lasciare perché l’Ente sarebbe “ingessato” dalle vecchie gestioni passate e perché ancora “governato” da logiche interne non del tutto accettabili e forse neanche del tutto legittime.
Per capire se Strozzieri abbia davvero intenzione di lasciare il Ruzzo o no, lunedì si terrà nella sede del Pdl un vertice ristretto, nel quale l’ospite d’onore sarà proprio Strozzieri.
Se in quella sede confermerà la volontà di volersi dimettere, dopo aver analizzata la situazione che ha trovato all’interno dell’ente dopo il suo insediamento,  al Ruzzo si aprirà la successione possibile non solo del presidente ma anche di tutto il cda perchè, secondo l’avvocato di Controguerra, se rinnovamento dovrà esserci questo potrebbe e dovrebbe passare tramite l’intera governance del Ruzzo e non solamente mediante la presidenza.
Più probabilmente però, la riunione servirà a dire a tutto il cda che l’Ente deve andare avanti e forse sarà confermata la fiducia a tutti da parte del Pdl e saranno invitati tutti a lavorare serenamente. Tra le cose che dovevano essere fatte e che ancora non trovano una soluzione, il bando per la ricerca di un nuovo direttore generale che sembrava essere stato osservato dall’Ato.
Ma dall’Ato si apprende che fino ad ora nessun bando di selezione del Direttore Generale da parte della società Ruzzo Reti è stato sottoposto all’esame dell’Ente d’Ambito.
L’Ato ha invece osservato in più punti il “Regolamento per il conferimento di incarico di Direttore Generale” proposto in data 16/02/2012 dal C.d.A. del Ruzzo al fine di conformarlo al Regolamento generale di gestione precedentemente adottato nella Società.
Tra queste osservazioni si è in particolare evidenziato:
1) riconfermata la possibilità di nominare, oltre i Dirigenti interni, anche soggetti esterni di elevata professionalità;
2) attribuita al C.d.A. della Società la competenza all’approvazione dell’avviso pubblico.
Da ultimo si è prescritto che il trattamento economico dovesse essere contenuto nei limiti della spesa complessiva ammessa per il personale dal Piano d’Ambito vigente.
Matita rossa e correzioni sono adesso al vaglio del Ruzzo che deve virare la rotta e provvedere all’approvazione del giusto regolamento prima dell’emanazione del bando pubblico.
I tempi si allungano.

Una risposta a “Strozzieri lascia o no? Lunedì vertice al PdL”

  1. aldo

    speriamo che non sara’ un ente prossimo al commissariamento per gravi irregolarita’ nella passata gestione con rilevanza penale…chissa’ cosa bolle in pentola???
    forse il nuovo presidente da ottimo avvocato avra’ scoperto qualcosa di penalmente interessante ??

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