Solo 5 alloggi a disposizione per 47 famiglie

  - Di Redazione

Sei appartamenti sono occupati abusivamente ma i tempi della procedura di sgombero sono lunghi, almeno 18 mesi

GIULIANOVA Sono 47, le famiglie che, a Giulianova, sono in attesa di una casa popolare. Solo cinque, invece, gli alloggi a disposizione dell’ Ater e che saranno assegnati non appena verrà stilata la graduatoria definitiva. L’elenco, allo stato attuale, vede alcuni nuclei familiari che hanno ottenuto pari punteggio. E’ per questo che alle 15.30 di venerdì 3 luglio che sarà effettuato al Kursaal, in seduta pubblica, il sorteggio tra tali concorrenti, curato dalla Commissione provinciale dell’ Erp. Si tratta di un passaggio fondamentale per chiudere la graduatoria e finalmente assegnare le case, tutte tra l’ Annunziata ed il Paese, agli aventi diritto. “ Si tratta del bando pubblicato nel 2018 – spiega il vicesindaco e assessore al ramo Lidia Albani – La prima graduatoria provvisoria era pronta già a gennaio, ma diversi ricorsi hanno bloccato l’iter. Contiamo, adesso, di concludere il percorso amministrativo e di poter assegnare i cinque alloggi nella nostra disponibilità. Sei appartamenti, giova dirlo, sono occupati abusivamente. I tempi richiesti dalla procedura di sgombero, però, non sono brevi. Occorrono almeno 18 mesi. Emergenza abitativa? Per l’amministrazione comunale l’allarme reale riguarda solo quei nuclei che non dispongono di alcun alloggio. Per quanto concerne le case Ater, si è spesso davanti a situazioni da sanare, ma non emergenziali. A richiedere una casa popolare, spesso, sono persone che vivono in spazi troppo ristretti o che non ce la fanno a sostenere il pagamento di un canone d’affitto ordinario. L’amministrazione, in questi mesi, ha fatto tutto quanto era nelle sue possibilità. Non ultimo, il Regolamento per l’emergenza abitativa che, approvato a febbraio, consentirà di avere a disposizione criteri certi nelle assegnazioni. Inoltre, il Comune ha già provveduto a prendere in affitto due appartamenti appartenenti a Giulianova Patrimonio. Certo, si tratterà di un subaffitto, ma va detto che, per due alloggi, il costo mensile per il Comune è di complessivi 490 euro. Probabilmente, se anche le giunte precedenti avessero messo in atto le stesse politiche, oggi non staremmo a fare i conti con i debiti fuori bilancio causati dal mancato pagamento ai privati proprietari degli immobili utilizzati.”

Marzia Tassoni