Silvi. Soldi a strozzo: tre arresti

  - Di Veronica Marcattili

SILVI – Gli agenti della squadra mobile di Teramo, su disposizione della magistratura, hanno arrestato tre persone (delle quali non sono state rese note le generalità) per i reati di usura, estorsione e tentata estorsione. Le misure cautelari sono frutto di un’indagine avviata a giugno in seguito alla denuncia di una imprenditrice di Silvi che, a fronte del fallimento della sua azienda, ha visto la sua casa finire all’asta. Per evitare di perdere il bene immobile, la donna si sarebbe rivolta ai tre arrestati (una coppia di conviventi, finita Castrogno, ed un altro uomo di nazionalità italiana, quest’ultimo ai domiciliari) chiedendo loro dei soldi per riscattare l’abitazione. Da lì è iniziato il tormento: dopo i primi prestiti la vittima ha iniziato ad essere assillata con richieste sempre maggiori di denaro con tassi da usura.

I due conviventi, secondo i riscontri della polizia, avrebbero minacciato pesantemente l’imprenditrice per telefono e di persona costringendo inoltre il figlio di lei ad assumere il figlio della coppia presso la sua azienda. I gravi indizi raccolti in fase di indagine hanno spinto la magistratura ad ottenere l’arresto per i tre strozzini.