Si continua a litigare lungo tutta la costa

  - Di Redazione

Nuovo botta e risposta tra Pepe e D’Annuntiis. Da Silvi chiedono un intervento rapido per salvare la stagione

TERAMO – Non accenna a placarsi la polemica sugli interventi per contrastare l’erosione costiera. Una polemica nella quale si inserisce l’allarme lanciato dal sindaco di Silvi sulle difficoltà che potranno incontrare gli operatori del suo territorio.

PEPE. Ad andare all’attacco della Regione è stato il consigliere regionale Dino Pepe. «Il lavoro di un amministratore è quello di servire la propria Comunità con umiltà,ma soprattutto nella chiarezza e nella verità dei fatti, in particolar modo in questo momento storico dove tante famiglie e imprese vivono situazioni drammatiche. La stampa, che ringrazio per il lavoro serio e professionale che svolge, aveva anticipato la notizia che quest’anno, dopo tante promesse, la Regione Abruzzo non avrebbe proceduto con i ripascimenti dopo i relativi prelievi delle vongole da parte dei pescatori -sottolinea il Consigliere e Vice Capogruppo Regionale del Pd – Dopo l’assunzione di informazioni utili, da fonti ufficiali, è arrivata la conferma che la Ragione non ha attivato nessuna procedura per il ripascimento 2020 come previsto dalle delibere e dalle ordinanze. Eppure ricordiamo tutti le conferenze stampa, i consigli straordinari, le decine di comunicati stampa del Sottosegretario Umberto D’Annuntiis. La Regione quindi tradisce gli operatori del settore turistico, i Comuni e i cittadini, nonostante i grandi annunci di Marsilio e D’Annuntiis proprio quest’anno in cui, in maniera particolare, si ha necessità di più sabbia per le misure di sicurezza e distanziamento sociale post-Covid – prosegue – Una precisazione va fatta anche per quanto riguarda la provenienza dei fondi, dei 7 milioni programmati su più annualità, quasi 4 arrivano dal Governo nazionale – chiarisce Dino Pepe -Io sono figlio di umili agricoltori che mi hanno insegnato soprattutto l’umiltà, l’educazione e il rispetto e in particolar modo di non promettere quello che difficilmente si può mantenere. Per Alba Adriatica nello specifico, nelle opere previste dalle delibere di Marsilio, non c’è nessun atto di gara, quindi sarebbe stato impossibile attivare la eventuale sospensione prevista dal decreto governativo. E poi la beffa finale: si scarica tutto e all’ultimo minuto sui comuni, i quali, dovranno provvedere in poche settimane ai progetti, alle gare alla direzione dei lavori, ecc… Inoltre, il contributo iniziale di 560 mila euro, di cui 410 stanziati dal Governo nazionale e 150 mila euro dalla Regione Abruzzo, ha subito una riduzione di oltre il 75%! Adesso è tempo di stringersi attorno ai bravi e premurosi sindaci, i quali con fatica e sacrificio e soprattutto con serietà, cercheranno di portare a termine questo mini ripascimento dell’era Marsilio di soli 150 mila e non di 560 mila», conclude il Vice Capogruppo Regionale del Pd.

D’ANNUNTIIS. E non si è fatta attendere la replica di Umberto D’Annuntiis. «Il consigliere Pepe, ormai assorbito totalmente dal nuovo ruolo di addetto stampa, esterna ogni giorno su tutto per dimostrare la sua esistenza – afferma – Sull’erosione della costa questa giunta, in meno di un anno, ha reperito risorse certe per 7 milioni di euro di cui 3,7 milioni per Alba e Martinsicuro. Ci dica in- vece il consigliere quali risorse ha destinato, nei 5 anni in cui è stato assessore silente nella giunta D’Alfonso, ai comuni di Alba Adriatica e Martinsicuro dei quali ora si erge a paladino; oppure vuol dirci delle risorse sottratte per la realizzazione della stazione Ferroviaria di Martinsicuro che questa Giunta ha ripristinato? Ci fa piacere la sua vicinanza che, però, appare solo a chiacchiere e strumentale».

SILVI. Il sindaco Andrea Scordella, che gestisce la delega al Demanio marittimo ad uso turistico, è intervenuto ieri mattina sul problema sollevato da alcuni titolari di stabilimenti balneari interessati dall’erosione, che si sono detti seriamente preoccupati per la difficile situazione venutasi a creare anche quest’anno a seguito delle mareggiate. Ci sono lidi in cui la spiaggia è talmente ridotta da rendere, anche alla luce delle preannunciate disposizioni anti Covid-19, praticamente impossibile il posizionamento degli ombrelloni. «Non siamo restati ad aspettare – ha detto il sindaco Scordella – che qualcosa si muovesse, ma abbiamo posto con insistenza il problema agli uffici regionali competenti sollecitandoli a prevedere interventi urgenti e solleciti. La situazione di incertezza determinatasi a seguito della grande crisi sanitaria in atto – ha aggiunto il sindaco Scordella – non ha certo favorito l’adozione nei tempi giusti, da parte della Regione, dei provvedi- menti amministrativi che nelle precedenti stagioni hanno assicurato lo svolgimento della stagione balneare. Peraltro – ha evidenziato Scordella – i ritardi derivati per questi gravi motivi non hanno consentito di pianificare in maniera chiara l’impostazione e le modalità di svolgimento della stagione balneare che, ad oggi, non si bene quando partirà. Insieme ad altri sindaci interessati dallo stesso problema, abbiamo sollecitato la Regione a fornire appena possibile le risorse indispensabili per assicurare un intervento urgente. Dalla Regione – ha detto il sindaco Scordella – abbiamo avuto assicurazione che in questi giorni si sta provvedendo a emanare una determina con la quale si assegnano risorse ai comuni, tra i quali è compresa Silvi, in cui il fenomeno dell’erosione della spiaggia è particolarmente grave. Cercheremo di procedere con estrema tempestività adottando la forma di assegnazione dei lavori mediante trattativa privata ristretta a tre o quattro ditte specializzate.Assicuro – ha aggiunto il sindaco – che ce la stiamo mettendo tutta e faremo in modo che i concessionari interessati siano messi nelle condizioni di lavo- rare anche questo difficile anno».