Ruzzola…

  - Di eli

Ha destato scalpore in qualche politico il fatto che nell’ordine del giorno della riunione dell’ultimo Cda, sotto l’era centro sinistra (che sta tramontando), fossero elencati da 60 a 64 punti all’ordine del giorno. L’allarmismo si è subito ridimensionato quando si è appreso che di ordine del giorno ve ne era uno soltanto e di progetti oltre 60. Il malinteso si sarebbe creato perché era stato portato all’attenzione del consiglio di amministrazione tutti i lavori di somma urgenza sui depuratori e condotte varie, prima di andar via il presidente uscente ha voluto portare all’approvazione tutta una serie di interventi.
I dettagli dell’articolo, sul quotidiano La Città in edicola oggi.