Rinviata la discussione sull’emergenza

  - Di Redazione

In Consiglio Comunale si arena anche tavolo del turismo dopo l’emendamento presentato da Recchiuti

ROSETO – Dopo l’approvazione, tra le polemiche, del nuovo centro di raccolta e riuso dei materiali, il Consiglio comunale di Roseto degli Abruzzi ha rimandato la discussione degli altri punti all’ordine del giorno: quello sul tavolo del turismo e tutte le mozioni relative all’emergenza economica in atto. Il regolamento del tavolo turistico è al centro del dibattito politico ormai da tempo: si tratta di un testo, già modificato diverse volte, che ha il compito di definite il funzionamento dell’organismo che coinvolgerà le associazioni di categoria nella gestione del 25% degli introiti dell’imposta di soggiorno per la promozione turistica della città. Giovedì in aula consiliare non si è arrivati all’approvazione del nuovo testo presentato dall’amministrazione, in quanto la discussione si è arenata su un emendamento del consigliere Alessandro Recchiuti di “Il Punto-Futuro In” avente ad oggetto la disciplina della regolarità costitutiva e deliberativa dell’organo.

L’associazione “Il Punto”, che ha presentato quattro emendamenti al regolamento del tavolo turistico, ha commentato quanto accaduto in Consiglio comunale: «Nella giornata di giovedì abbiamo assistito all’ennesimo stop dell’iter che deve portare alla nascita del comitato turistico cittadino – si legge in una nota dell’associazione – Ancora una volta, come già da noi denunciato riguardo al Bilancio di previsione, l’amministrazione comunale ha portato in aula una proposta di regolamento elaborata con superficialità e che pertanto si rivela lacunosa e incompleta. La nostra associazione, al pari di altri consiglieri di minoranza, ha cercato di colmare queste carenze attraverso la presentazione di emendamenti, nella speranza di poter chiudere definitivamente la questione e far sì che l’entrata a regime dell’organo consultivo potesse avvenire in tempi brevi.

Nonostante l’approvazione all’unanimità del primo emendamento da noi presentato, e che ha consentito di ridurre i margini di discrezionalità del lavoro del comitato, la maggioranza ha mostrato ritrosia e perplessità nell’andare ad approvare l’inserimento di un ulteriore articolo avente ad oggetto la disciplina della regolarità costitutiva e deliberativa dell’organo. I dubbi manifestati circa il contenuto della proposta si vanno a scontrare con la totale assenza di regole che possano chiarire quando l’organo è regolarmente costituito e come le delibere siano validamente votate. Ricordiamo quanto importante siano per l’economia locale il settore turistico-ricettivo e il commercio per cui chiediamo che si lavori insieme per sottoporre all’approvazione dell’assise civica un documento che disciplini in maniera esaustiva ed oggettiva tutte le fattispecie del caso».

Tutte le mozioni delle opposizioni riguardanti l’emergenza coronavirus  e le proposte per agevolare la ripartenza economica sono state invece rinviate. I capigruppo hanno deciso di studiare e proporre un documento unico che vada oltre le iniziative dei singoli gruppi. «Abbiamo rinviato tutte le mozioni, in quanto la maggioranza è ancora in fase di valutazione delle proposte migliorative per sostenere l’economia locale – commenta il capogruppo di Casa Civica Mario Nugnes – Come opposizione, abbiamo scelto di seguire una via unitaria per giungere in quindici giorni a un documento condiviso che possa essere votato all’unanimità in aula consiliare».

Alessandro De Sanctis