«Una brutta notizia che arriva ad inizio stagione»

  - Di Redazione

LE REAZIONI – LA PREOCCUPAZIONE DELL’IMPRENDITORE RICCIONI, VOLTO STORICO DELLA STAZIONE TURISTICA

PIETRACAMELA – La notizia della diffida dell’Asbuc alla Gran Sasso Teramano ieri ha ovviamente destato preoccupazione fra quanti vivono la realtà montana ed anzi la fanno vivere con le proprie attività imprenditoriali.
A partire da Antonio Riccioni , gestore della Bottega del Parco e del bar Prati di Tivo, che in un video postato sui social ha espresso tutta la sua amarezza per la decisione presa dall’Asbuc, giunta in un momento difficile per tutti e che potrebbe creare conseguenze gravi alla stagione turistica anche in termini di immagine.
Riccioni si dice preoccupato per il destino degli impianti, per i posti di lavoro e per la sopravvivenza di una località che avrebbe tanto da offrire.

«Qualche nuvola si sta addensando sui Prati di Tivo per le notizie di cronaca: sono stati depositati dall’Asbuc di Pietracamela, una delle tre amministrazioni che governa un paese con meno di 150 anime, degli atti per togliere la concessione alla Gran Sasso Teramano. Per sfrattare la Gran Sasso Teramano – ha detto l’imprenditore -. Decisione grave: una brutta notizia a inizio stagione, perché accende una brutta luce sui Prati di Tivo dopo tutto quello che abbiamo passato. Si poteva affrontare la problematica in maniera diversa. Così si mettono a rischio non solo gli impianti, ma anche il lavoro di tutti noi e i servizi per i turisti».

Veronica Marcattili