Rapina in villa: condannata la banda

  - Di Alessandro Misson

GIULIANOVA – Rapinarono e picchiarono un commerciante nel cuore della notte, terrorizzando la madre e la convivente. In quattro ieri sono stati condannati a oltre quindici anni di carcere. La sentenza è arrivata al termine di un processo, con rito abbreviato, che ha visto sul banco degli imputati Janco Cerelli 39enne di Ortona, Antonello Esposito 44enne di Francavilla, Mirko Artuso, 24enne originario di Chieti ma domiciliato a Giulianova e Antonio Alcantarini, 31enne teramano ma residente ad Ortona.  Tutti condannati per l’assalto alla villa di Aurelio Di Giannatale, pescivendolo giuliese, picchiato e rapinato il 17 aprile di un anno fa. La banda entrò in azione di notte nell’abitazione di via Colledoro, all’altezza di fosso Mustaccio, lungo la strada per Mosciano. In quattro, volto coperto da passamontagna, aspettarono che Di Giannatale uscisse di casa per recarsi all’asta del pesce a San Benedetto. (l’articolo completo sul quotidiano in edicola oggi)