Quasi pronto il piano per le barriere architettoniche

  - Di Redazione

Il testo è stato elaborato nei mesi scorsi dall’ufficio urbanistica e dagli studenti dell’Istituto “Moretti”

ROSETO – Le barriere architettoniche di Roseto degli Abruzzi saranno presto abbattute. L’assessore all’Urbanistica Orazio Vannucci riferisce che il documento preliminare del Peba (Piano di eliminazione delle barriere architettoniche) è quasi pronto. Il testo è stato elaborato nel corso dei mesi invernali dai dipendenti dell’ufficio urbanistica con la collaborazione di quattordici studenti della V A dell’indirizzo Cat (Costruzione, ambienti e territorio) dell’Istituto Moretti. Coordinati dalla professoressa Angela Mascia, gli alunni Lorenzo Bassetti, Carlo Clementoni, Marco Cola, Davide D’Ambrosio, Loris Alex De Simone, Caterina Irelli, Jonathan Laudadio, Gaetano Malvone, Stefano Mattucci, Giovanni Paoletti, Erika Pennafina, Giorgia Sbrollini, Armando Pio Scotece, Raffaele Valentini hanno lavorato con impegno costante al progetto anche durante il periodo del lockdown. Il documento preliminare contiene gli indirizzi tecnici generali da adottare per redigere il piano, come i criteri per mappare le barriere architettoniche e una prima individuazione delle aree d’intervento, come le zone centrali di Roseto e delle frazioni. Nel testo sono trattati anche il quadro normativo e le definizioni di concetti quali disabilità e accessibilità. Tra i contributi apportati dagli studenti del Moretti ci sono alcuni studi sui sottopassi e una scheda-tipo che il progettista userà per fare i rilievi e per mappare le barriere architettoniche sul territorio comunale. Appena ultimato sarà sottoposto al parere degli operatori di settore e poi portato in Consiglio comunale per l’approvazione. «Ringrazio gli uffici del Comune e i ragazzi del Moretti perché anche durante il periodo di chiusura per l’emergenza sanitaria hanno continuato a lavorare al documento», spiega Vannucci, precisando che per la seconda fase l’amministrazione sta pensando di nominare un progettista. «Sugli interventi da fare si valuterà, perché non si parla solo di eliminare le barriere architettoniche, ma anche di rendere accessibili i passaggi a tutte le categorie – continua l’assessore – Si pensa ad esempio alla creazione di percorsi per ipovedenti e all’installazione di segnali per autistici. I lavori abbracceranno tutto il territorio comunale». Nella redazione finale del Peba sarà posta attenzione non soltanto alle disabilità motorie, come precisato dall’assessore, ma anche alle disabilità sensoriali e alle categorie più deboli della società. Secondo Vannucci il progetto definitivo sarà pronto ad inizio 2021 e alcuni lavori potrebbero partire poi a stretto giro. 

Alessandro De Sanctis