Petizione degli studenti per cambiare gli orari della Delfico

  - Di Alessandro Misson

TERAMO – Non sarà Bologna, dove le biblioteche comunali sono aperte anche di domenica, oppure Trento, dove quelle universitarie sono aperte fino a mezzanotte. Ma i nuovi orari della Biblioteca Delfico dopo il passaggio dalla Provincia alla Regione non piacciono proprio all’utenza: il disappunto è collettivo e ad esprimerlo è l’utenza più giovane, quegli studenti universitari per i quali l’eccellenza della Delfico rappresenta un punto di riferimento, sia per po- tersi concentrare al meglio nello studio in un ambiente particolare nel centro della città, sia per avere un confronto, nei momenti di pausa, con altri studenti che vivono esperienze differenti. Ed è un disappunto così forte da aver preso corpo in una raccolta firme che, in due settimane, di adesioni ne ha incassate 270. Sulla base dei nuovi orari, infatti, oggi la biblioteca apre alle 8,30 e, dopo aver eliminato la chiusura nella pausa pranzo che c’era prima, resta aperta con orario continuato fino alle 18,30. Il venerdì la chiusura è fissata per le 14 ed è questa un’altra forte criticità lamentata. Stessi orari per il sabato quando però l’apertura interessa la sola emeroteca. Insomma, tutto da rivedere e rimodulare, secondo gli studenti, perché la biblioteca possa essere vissuta e fruita al meglio come servizio.

«Che l’apertura sia assicurata ora anche durante la pausa pranzo è uno sforzo inutile, tempo sprecato – fanno osservare gli studenti – perché a quell’ora anche gli studenti comunque vanno a pranzo».

E c’è chi dal social li bolla come orari assurdi. Molto meglio – è il suggerimento lanciato – sarebbe estendere l’apertura a mezz’ora, o un’ora, alla sera tenendo la Biblioteca aperta il venerdì pomeriggio e possibilmente anche il sabato mattina. Più (e meglio) rispondente sarebbe quindi un’apertura dalle 15 almeno fino alle 19, se non le 19,30. Da qui dunque, l’obiettivo da perseguire ora con la petizione. Un disagio, questo rappresentato, a cui la stessa Biblioteca Delfico, passando per Fb, consegna già una sua risposta. L’orario – viene fatto sapere – è in linea con le altre biblioteche regionali e vale ricordare che fino a sei mesi fa l’orario prevedeva una pausa dalle 14 alle 15 ora abolita a favore dell’orario continuato. Come dire, difficile accontentare l’utenza. Ma non è questa la sola segnalazione, visto che nel mirino degli studenti nelle scorse settimane era finito anche il riscaldamento. Che, adesso, però, dopo la sostituzione dei termo- convettori, è tornato a funzionare non fosse per il piccolo, trascurabile particolare che i tempi del riscaldamento non coincidono più con gli orari attuali di apertura. Uno scotto, questo, pagato ad una gestione della Regione che vede ancora delle commistioni con la Provincia dopo il pasticcio della Riforma Delrio. Su tutto l’altra faccia della medaglia di un’istituzione nobile come è la Delfico: un personale che conta 12 unità spalmato su tre piani con il rischio, come spesso accade il sabato mattina, che la biblioteca venga utilizzata come comodo bagno pubblico in centro.