Pedemontana, per la Provincia non è una sconfitta

«Non è una sconfitta, il cantiere resta aperto, siamo già al 67 per cento dello stato dei lavori e ci prepariamo ad aprire questo lotto per settembre 2012». L’assessore provinciale ai Lavori Pubblici, Elicio Romandini, interviene sulla sentenza con cui il Tar ha accolto il ricorso della Co.Stra.M srl contro l’aggiudicazione data all’Ati Eredi Pepe srl della gara d’appalto per il secondo lotto funzionale della Pedemontana (fosso Faiazzi-svincolo per Floriano). Una sentenza che, secondo la Provincia, non sarebbe sfavorevole per l’ente, visto che obbliga la riedizione non della gara ma esclusivamente della procedura di valutazione delle 13 offerte candidate da rispettive imprese al bando pubblicato nel 2009: il Tar obbliga a nominare una nuova commissione e motivare la valutazione da cui derivano i punteggi sui singoli elementi tecnici delle singole proposte. Il Tar ha anche riconosciuto che l’opera, in quanto strategica, deve andare avanti non essendo “tangibile” il contratto stipulato con l’aggiudicataria. Non si rifarà la gara d’appalto ma si dovranno motivare le valutazioni attribuite numericamente alle proposte pervenute (motivazoni non presenti nel verbale della prima commissione, come sollevato nel ricorso, tra le altre cose, dalla ricorrente). Ciò non inficerà minimamente il prosieguo del cantiere. Soltanto qualora la Co.Stra.M dovesse vincere questa riedizione del procedimento, si tratterebbe per la Provincia di affrontare un’azione giudiziaria in sede civile per riconoscimento il risarcimento danni esigibile dall’impresa ricorrente al Tar: al massimo, equivalente al 10 per cento del reale profitto che l’impresa avrebbe inteso ricavare dall’appalto. Un rischio solo potenziale ma che, in ogni caso, vedrebbe la Provincia “salva” dall’attivazione delle polizze assicurative. Intanto il cantiere dell’Ati Edili Pepe srl va avanti, come ricorda l’assessore Romandini: «Il secondo lotto oggetto del ricorso aprirà dopo l’estate, per l’intero tratta bisognerò attendere l’aprile del 2013, ma siamo soddisfatti dell’andamento dei lavori».

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