Parafarmacia, che odissea

  - Di Alessandro Misson

GIULIANOVA – Quattro mesi per aprire ed un coraggio da leoni per restare. Sono a dir poco sconsolati, oltre che giustamente indispettiti, i due giovani titolari della parafarmacia in via dell’Annunziata, a pochi metri dal bar “Giardino”. Dopo una lunga serie di visite da parte dei vigili urbani, due sostanziose multe ed il recentissimo altolà della Asl per un’insegna giudicata irregolare, i due esercenti non nascondono l’intenzione di gettare la spugna. C’è qualcuno che forse non digerisce la loro presenza nel quartiere? Se sì, certo non si tratta della popolazione residente che, in una parafarmacia vicino casa, può solo trovare una risposta comoda e immediata ai più comuni problemi di salute. Curioso e paradossale è il susseguirsi degli avvenimenti.  La scorsa primavera, l’apertura di una farmacia a pochi metri dal loro esercizio aveva convinto i due giovani a trasferire il punto vendita da Carsoli a Giulianova, nel popoloso quartiere dell’Annunziata.(l’articolo completo sul quotidiano in edicola oggi)