Ondata di gelo in arrivo sul Teramano

  - Di Veronica Marcattili

TERAMO – Un brusco crollo delle temperature e l’arrivo delle neve: queste le previsioni meteo per questi giorni di inizio 2019. Già dalla serata di oggi, mercoledì 2 gennaio, sono previsti i primi fenomeni nevosi che interesseranno sia la costa teramana che l’entroterra. L’ondata di gelo arriva dai Balcani e toccherà in particolare le regioni adriatiche.

I primi fiocchi di neve dovrebbero arrivare sulla nostra provincia questa sera e insistere per l’intera notte. Domani una breve tregua, ma il 4 gennaio sono previste nevicate più intense e copiose. La colonnina di mercurio scenderà sotto lo zero e l’allerta meteo diramata ieri dalla Protezione Civile quest’oggi trova conferma.

“DAL TARDO POMERIGGIO-SERA DI MERCOLEDÌ 02 GENNAIO 2019, E PER LE SUCCESSIVE 18-24 ORE, SI PREVEDONO VENTI DA FORTI A BURRASCA, DAI QUADRANTI SETTENTRIONALI, SU TOSCANA, UMBRIA, LAZIO, ABRUZZO, MOLISE, PUGLIA, BASILICATA, CALABRIA E SICILIA. MAREGGIATE SULLE COSTE ESPOSTE. DAL POMERIGGIO DI MERCOLEDÌ 02 GENNAIO 2019, E PER LE SUCCESSIVE 24-36 ORE, SI PREVEDONO NEVICATE SU ABRUZZO E MOLISE A QUOTE INIZIALMENTE SUPERIORI A 400-600 METRI, IN ESTENSIONE DALLA SERATA ALLA PUGLIA CENTRO-SETTENTRIONALE, CON QUOTA NEVE IN GENERALE CALO NELLA SUCCESSIVA NOTTATA FINO AL LIVELLO DEL MARE E CON APPORTI AL SUOLO COMPLESSIVAMENTE MODERATI, FINO A LOCALMENTE ABBONDANTI ALLE QUOTE COLLINARI E MONTANE DI ABRUZZO E MOLISE.” Questo l’avviso diramato dalla Protezione civile che ha messo in allerta le amministrazioni locali con le seguenti raccomandazioni:

Al fine di garantire la salvaguardia della popolazione e la riduzione di possibili disagi, si raccomanda alle Amministrazioni comunali, tra l’altro, di:

– verificare la disponibilità del proprio personale;

– assicurarsi di aver provveduto alla manutenzione di alberature;

– verificare possibili situazioni di criticità note (instabilità di pali, massi..);

– verificare la fattibilità di eventi all’aperto programmati;

– assicurarsi della tempestività di intervento degli addetti in quanto potrebbero verificarsi blackout elettrici e telefonici anche prolungati;

– nelle zone di montagna, qualora presenti, verificare adeguate misure di sicurezza degli impianti di risalita;

– nelle zone costiere, provvedere al monitoraggio delle aree prospicienti il litorale;

– verificare le strutture provvisorie (tensostrutture, ponteggi,..) di propria competenza;

– verificare la disponibilità e l’efficienza di materiali e mezzi a disposizione delle stesse;

– contattare preventivamente le eventuali ditte convenzionate per lo sgombero neve;

– mettere in atto ogni altra misura necessaria e prevista nei piani di emergenza/piani neve;

– mantenersi costantemente aggiornati consultando il sito http://allarmeteo.regione.abruzzo.it;

– dare ampia diffusione alla cittadinanza delle norme di autoprotezione riportate sul sito http://allarmeteo.regione.abruzzo.it.