Muore a 19 anni in un ospedale inglese

  - Di Redazione

Luca Di Nicola, nato e cresciuto a Nereto, stroncato probabilmente dopo essere stato contagiato. NERETO – E’ morto a soli 19 anni, in un letto d’ospedale, ucciso probabilmente dal Coronavirus. Luca Di Nicola si è spento martedì a Londra, città dove viveva da alcuni mesi e dove lavorava come aiuto cuoco in un ristorante. Il giovane, nato e cresciuto a Nereto, da qualche tempo aveva deciso di lasciare l’Italia e raggiungere la madre in Inghilterra: qui aveva trovato lavoro. Nei giorni scorsi, in una città che solo ora sta prendendo coscienza della gravità dell’epidemia e sta iniziando a mettere in campo le prime misure di contenimento del contagio, si era sentito male. Sembrava influenza ma le condizioni sono peggiorate velocemente e si è reso necessario il ricovero in un ospedale, nel reparto di terapia intensiva. Qui il quadro clinico del ragazzo è precipitato ed una crisi respiratoria gli è stata fatale. Martedì Luca, a soli 19 anni, è morto. Ora saranno gli accertamenti sulla salma a dover dire se ad uccidere il giovane sia stato, come sembrerebbe, il Covid19. Solo dopo i test si potrà procedere con l’eventuale organizzazione per il rientro della salma in Italia. La notizia ieri si è diffusa rapidamente a Nereto, dove il ragazzo aveva vissuto fino a poco tempo fa, e ad Alba Adriatica dove vivono attualmente il padre ed il fratello maggiore, Davide, che milita nella locale squadra di calcio.
La società Asd Alba Adriatica ieri ha espresso cordoglio e vicinanza alla famiglia Di Nicola, come ha fatto anche il sindaco di Nereto Daniele Laurenzi: «Mi stringo al dolore della famiglia del giovane Luca, e parlo a nome di tutta la nostra comunità che abbraccia questa famiglia per sostenerla in questo immenso dolore. Dico inoltre che sono a disposizione dei genitori di Luca per qualsiasi necessità. Non ho le parole giuste oggi, vi arrivi la mia presenza e vicinanza», sono state le commosse parole del primo cittadino neretese. Veronica Marcattili