«Me lo aspettavo, ma tutti sapevano che non era il momento giusto»

  - Di Redazione

MONTORIO – Non è sorpreso Ennio Facciolini dal blitz portato ieri mattina dall’opposizione di Montorio, qualcosa se lo aspettava. Anche se non nasconde la grande delusione per i tempi e le modalità della sua caduta. L’ex primo cittadino rimarca come aveva più volte sottolineato la volontà di dimettersi perché oramai senza maggioranza, ma non ora, con una comunità alle prese con l’emergenza Covid che ha forti ripercussioni anche sull’economia e sul tessuto sociale.

«Cosa dovrei dire – afferma Facciolini – i fatti si commentano da soli. Voglio fare il mio plauso ai consiglieri che fanno riferimento al Pd e che rappresentano la minoranza ufficiale – aggiunge con un pizzico di amara ironia – hanno ottenuto quello che volevano. Ma tutti sanno che non era questo il momento giusto. Io, per l’affetto che nutro nei confronti di Montorio, mi auguro che per il paese le cose vadano solo meglio in futuro, ma sappiamo tutti che siamo in una fase di piena emergenza e che i cittadini, se le cose dovranno peggiorare, sapranno chi ringraziare. Avevo approntato diversi piani strategici per il rilancio economico di Montorio al Vomano, progetti che purtroppo non vedranno la luce». Facciolini, infine, parla anche del suo futuro. «Sono stato chiaro fin da subito – conclude – senza maggioranza mi sarei dimesso appena possibile, ma per senso di responsabilità nei confronti dei cittadini avevo rimandato in attesa di tempi migliori, non volevo certo rimanere incollato alla poltrona. Per quel che riguarda il mio futuro politico e amministrativo ora non mi sento di dare risposte, posso solo dire che come imprenditore ho cinque aziende da gestire e che hanno bisogno di me, e anche attraverso il mio lavoro da privato sono certo di poter dare un contributo, seppur limitato, per sostenere i cittadini».