Lotta all’abusivismo e vicinanza ai cittadini: il bilancio 2018 degli infermieri teramani

  - Di Veronica Marcattili

TERAMO – Tradizionale appuntamento natalizio per lo scambio di auguri organizzato dall’OPI Teramo (Ordine delle Professioni Infermieristiche). Cena nei locali del ristorante “Vista” a Morro d’Oro e intrattenimento musicale a cura degli Exentia hanno fatto da cornice ad un’atmosfera di allegria, serenità e senso di appartenenza ad una professione indispensabile per erogare i migliori servizi sanitari ai cittadini. Merito del dinamico Consiglio Direttivo dell’OPI Teramo presieduto da Cristian Pediconi. Nel corso della serata è stato consegnato a Sara Politi il Premio Riccardo D’Ignazio alla miglior tesi di laurea in Scienze Infermieristiche. Il riconoscimento è dedicato alla memoria di Riccardo D’Ignazio, storico presidente dell’allora IPASVI di Teramo e colonna portante della categoria infermieristica.

“Durante l’anno – dichiara il presidente dell’OPI, Cristian Pediconi – abbiamo intensificato le iniziative volte ad edificare un rapporto sempre più stretto tra Ordine e cittadini. L’ultima delle quali è ‘OPI Your Mind’ con la quale vogliamo aprire l’Ordine infermieristico al contributo di tutti: dagli iscritti, che possono fornire suggerimenti per migliorare la condizione professionale, ai cittadini che possono inviare richieste, proporre nuovi servizi, interessarsi ai temi che riguardano la sanità”. Rientra in questo spirito anche la tradizionale “festa di piazza” organizzata come ogni anno in occasione della Giornata Internazionale dell’Infermiere che si celebra il 12 maggio. Un vero e proprio villaggio della salute allestito in Piazza Martiri nel quale gli infermieri hanno fornito prestazioni gratuite ai cittadini, informandoli su temi importanti che riguardano la salute. Un’esperienza simile è replicata in questo fine settimana (22 e 23 dicembre) in Piazza Progresso a San Nicolò a Tordino.

“Altro tema che ci sta molto a cuore – prosegue Pediconi – è la lotta all’abusivismo della professione. Per questo abbiamo promosso incontri pubblici per sensibilizzare la popolazione sulla necessità di rivolgersi solo a professionisti iscritti all’Ordine per richiedere prestazioni sanitarie. Senza dimenticare le azioni svolte per promuovere la libera professione”. Altri incontri con la cittadinanza sono stati organizzati nei centri commerciali del territorio, per offrire screening gratuiti, e nelle scuole, per sensibilizzare i più giovani ai corretti comportamenti da adottare in vari contesti e fornire loro le indicazioni in caso di primo soccorso da prestare a vittime di incidenti. L’OPI, inoltre, porta avanti costantemente il rapporto con le associazioni di volontariato del territorio, come la Fidas per la donazione del sangue, e l’Unione Italiana Ciechi.

“Anche nel 2019 – conclude il presidente Pediconi – garantiremo il nostro impegno per essere sempre più vicini alla popolazione dimostrando che per noi infermieri la tutela della salute non è solo una professione, ma una vera e propria missione”.