L’Aquila, consiglio regionale di ferragosto tra Fondi Fas e polemiche, se ne poteva fare a meno?

  - Di eli

Sono stati tre i documenti presentati nella seduta del consigio regionale durata due ore e che si è conclusa alle 13. Nei documenti “si impegna il presidente della Giunta regionale e l’intero Esecutivo a sollecitare il governo affinché la programmazione dei fondi Fas attribuiti all’Abruzzo venga approvata entro il mese di settembre”.  Il primo, a firma del gruppo dell’Italia dei valori, viene ritenuto inammissibile.

Poi quello del Popolo della libertà e infine del Partito democratico.

Il voto è stato preceduto da un confronto tra il presidente della Regione, Gianni Chiodi, e i due capigruppo di opposizione Camillo D’Alessandro (Pd) e Carlo Costantini (Idv).

“Quella di Chiodi è la più clamorosa truffa politica alla comunità abruzzese della storia”, ha detto D’Alessandro.

“Il presidente vuole fare tutto da solo e non ce la fa più – ha attaccato Costantini – è ora di commissariare il commissario”.

“Se c’è una cosa che non riesco a fare più – ha replicato il governatore – è ascoltare Costantini.

Tra il pubblico parlamentari e parti sociali. In una L’Aquila assolata e semideserta l’unico segno di vitalità è l’andirivieni di macchine di grossa cilindrata che entrano nel parcheggio dell’Emiciclo.

Nonostante il giorno di festa, all’appello mancano solo otto consiglieri: Alfredo Castiglione, Gianfranco Giuliante, Luca Ricciuti, Giuseppe Tagliente ed Emilio Iampieri per il Pdl, Maurizio Acerbo (Prc), Antonio Saia (Pdci) e Walter Caporale (Verdi).

C’è da dire, però, che Acerbo e Ricciuti avevano motivato politicamente la loro assenza: “il Consiglio a Ferragosto è solo demagogia”, le dichiarazioni dei giorni scorsi.

Tra il pubblico, oltre a un gruppetto di dipendenti e funzionari, i senatori Giovanni Legnini (Pd), Alfonso Mascitelli (Idv), Filippo Piccone e Paolo Tancredi del Pdl.

Con essi i deputati Augusto Di Stanislao (Idv) e Lanfranco Tenaglia (Pd).

Presenti anche i segretari regionali di Cgil, Gianni Di Cesare, e Cisl, Maurizio Spina.

E’ stato approvato alla fine un documento che dice:

Il provvedimento politico approvato dal Consiglio impegna il presidente della Regione, Gianni Chiodi, e la Giunta regionale, in tema di programmazione dei Fondi Fas, a raggiungere tre obiettivi: “1) esercitare ogni azione ed iniziativa utili all’approvazione definitiva, con conseguente ed immediata assegnazione, del Par Fas Abruzzo nella prima riunione operativa del Cipe, appositamente convocato dal ministro Raffaele Fitto; 2) sollecitare le istituzioni preposte affinché tale approvazione avvenga non oltre il mese di settembre; 3) inviare per le vie ufficiali tale documento sia alla presidenza del Consiglio dei ministri che a quella della Conferenza Stato-Regioni”.