Niente giostre alla Madonna delle Grazie

  - Di Redazione

La tradizionale festa della compatrona dovrà fare a meno di un elemento caratterizzante a causa delCovid

TERAMO – Niente giostre, nell’anno segnato dalla pandemia e perscelta degli organizzatori del luna park, a fare da tradizionale cornice ai festeggiamenti dedicati alla compatrona della città, la Madonna delle grazie. Sarà quindi un 2 luglio diverso, questo, senza le luci e la musica delle attrazioni che sono da decenni l’ossatura più popolare della parte laica dei festeggiamenti. Dunque “le giostre non vengono” – per dirla alla teramana  maniera – ed é l’assessore agli Eventi, Antonio Filipponi, a ricostruire la vicenda e spiegare il perché della scelta degli organizzatori del parco delle attrazioni. Sintetizzando al massimo, si potrebbe dire che il gioco non vale la candela in quanto il tempo di permanenza in città sarebbe stato ridotto all’osso.

«La scorsa settimana – fa sapere Filipponi – avevamo inviaato come ogni anno l’iter alla Soprintendenza perché autorizzasse l’istallazione del luna park e la prossima settimana avremmo ricevuto la risposta. E’ ovvio che i tempi sono diventati lunghi perchè solo una settimana fa l’ordinanza regionale firmata dal governatore Marsilio aveva sbloccato gli spettacoli viaggianti. Gli stessi organizzatori, giovedì, ci hanno però comunicato come le attrazioni di maggiore appeal non avrebbero più fatto in tempo ad organizzarsi e, quindi, neppure le attività minori sarebbero state motivate. Insomma, perdere questo week end ha reso poco invitante la presenza a Teramo di tagadà, autoscontro e quant’altro, anche perché nell’immediatezza del 2 di luglio ad attenderli ci sono altre piazze ed altri allestimenti». I tempi delle procedure, dettati dall’ordinanza, hanno dunque ridotto i tempi utili. Tutto qui. E, visto che c’è, Filipponi puntualizza anche sul fatto che un accordo era già stato trovato grazie ad una concertazione con padre Vincenzo e con l’organizzatore del luna park, Alfonso Greco, sulla chiusura totale delle attrazioni per l’intera giornata del 2 luglio in quanto le misure di sicurezza relative alle cerimonie religiose non avrebbero comunque consentito l’interazione delle visite dei fedeli al Santuario con l’attività delle giostre. Se i nostalgici della tradizione più popolare ne sentiranno la mancanza, questo non ferma certo la bellezza e l’intensità dei festeggiamenti religiosi, così come curati dall’associazione Teramo Nostra. Su tutto una rassicurazione per gli amanti dei fuochi d’ artificio che, in questa notte, fanno brillare come non mai il cielo su Teramo: ci saranno – fa sapere Filipponi – anche se dovranno anch’essi, al tempo del Covid, andare in contro ad una particolare procedura .

Il programma
Si inizia oggi, nel segno dell’arte, con l’inaugurazione nel chiostro del Santuario, a partire dalle 17.30, della collettiva “San Francesco e il Cantico delle creature” curata da Sandro Melarangelo;  mostra che sarà visitabile dalle 17.30 alle 21 fino al 1° luglio. Domani mattina alle 10, monsignor Lorenzo Leuzzi officerà la celebrazione solenne dando così l’avvio ai festeggiamenti religiosi e sempre domani, alle 20, ancora gli spazi del chiostro accoglieranno una particolare edizione del Premio Anna Pepe, omaggio all’indimenticabile anima bella che è stata “Annetta”, dedicato ad otto concittadine. Quest’anno le destinatarie saranno Federica Benguardato, Pina Bizzarri, Iole Caterini, Pierina De Antoniis, Fausta Di Leonardo, Leondina Di Lorenzo, Nadia Di Luzio, Antonella Formisani e Elsa Gramenzi. I festeggiamenti religiosi costituiranno quindi la vera anima delle celebrazioni con il rosario meditato,la novena, i pellegrinaggi delle Parrocchie del Sacro Cuore, di Sant’Antonio e di San Berardo. Torna l’appuntamento con la benedizione dei veicoli impartita dal Vescovo il 1° luglio, alle 20. Nella giornata dedicata alla Madonna, al pomeriggio, la sua immagine  lascerà il Santuario, toccherà il Cimitero e l’ospedale Mazzini per sostare poi, al rientro, sotto l’arco di Porta Madonna dove riceverà le chiavi della città del sindaco Gianguido D’Alberto. Toccante ed emozionale, in serata, la processione con la fiaccole nella piazza antistante il Santuario le cui porte resteranno aperte fino alla mezzanotte. Sempre le atmosfere del chiostro accoglieranno  l’appuntamento con la narrazione colta e affascinante  di Alessandra Gasparroni che, il 24 giugno alle 18, presenterà il libro “A tavola con il tempo” mentre il 1° luglio saranno abitate da “La notte dell’organetto”. Nota di servizio a margine: proprio per il blocco dettato  dalla pandemia, l’estrazione della lotteria è stata spostata al prossimo anno. Occhio, quindi, a conservarne i biglietti.

Patrizia Lombardi