Il TAR boccia la tassa di soggiorno a Roseto degli Abruzzi

  - Di Alessandro Misson

ROSETO – La doccia gelata per l’amministrazione comunale di Roseto degli Abruzzi è arrivata nel pomeriggio di ieri. Una doccia gelata che rischia di avere ripercussioni sulle casse dell’ente e che parla della bocciatura, da parte del Tar Regionale, della tanto contestata tassa di soggiorno. O meglio, dell’accoglimento da parte dei giudici del ricorso presentato contro la gabella da parte dell’opposizione comunale e di alcune associazioni degli albergatori. In sostanza, il Tribunale Amministrativo de L’Aquila, accogliendo buona parte delle motivazioni portate dai ricorrenti, ha annullato gli atti con cui l’amministrazione comunale rosetana aveva, lo scorso anno, istituito la tassa di soggiorno che, da ieri, non è quindi più in vigore su tutto il territorio rosetano. Tra i vari motivi che hanno spinto i giudici a prendere questa decisione anche la mancata discussione, punto per punto, dei 480 emendamenti presentati dalle opposizione durante il Consiglio che approvò l’istituzione della tassa. In quella occasione, infatti, la maggioranza utilizzò il cosiddetto metodo del “canguro” che accorpa gli emendamenti simili per contenuto. Un metodo che contrasta, secondo il Tar, con il regolamento comunale. Tra le motivazioni accolte anche quella che parla del mancato parere dei revisori dei conti sugli stessi emendamenti. Ma, al di là, delle motivazioni giuridiche, quello che ora mette in apprensione gli amministratori rosetani, è il rischio di dover fare a meno di determinate somme in bilancio e, addirittura, di dover restituire quanto già incassato durante la stagione estiva. Un rischio che potrà essere disinnescato solo attraverso il ricorso al Consiglio di Stato, nella speranza di ottenere una sospensiva in attesa della eventuale decisione in merito. La sentenza, ovviamente, avrà anche ripercussioni dal punto di vista politico. Per il momento, però, sia opposizione che amministratori preferiscono aspettare e un intervento, da entrambe le parti, è previsto nelle prossime ore. Gli unici commenti circolati ieri sono quelli lasciati su Facebook da Angelo Marcone e Enio Pavone. Il primo ha parlato solo di importanti novità in arrivo sulla tassa di soggiorno. «Ricorso sulla tassa di soggiorno accolto – ha scritto invece Pavone – atti dell’amministrazione comunale di Roseto annullati. Grande vittoria dell’Opposizione e delle associazioni di categoria. Durissimo colpo per l’Amministrazione Ginoble-Di Girolamo».