Il centro di raccolta al centro delle polemiche

  - Di Redazione

Si accende il dibattito sulla localizzazione: chi lo vuole nella zona sportiva a sud di Roseto, chi in periferia

ROSETO – Oggi in Consiglio comunale si tornerà a parlare del centro di raccolta e di riuso dei materiali che sorgerà, se approvato, nella zona sportiva a sud di Roseto, a ridosso dello stadio di via Fonte dell’Olmo. La scelta della localizzazione del centro ha generato un ampio dibattito in città: sia le forze d’opposizione che diverse associazioni locali hanno criticato questo aspetto del progetto, proponendo una sua dislocazione in zone periferiche e meno abitate. La votazione, che doveva tenersi nel Consiglio comunale dello scorso 30 aprile, era stata rimandata a seguito di un improvviso malore che aveva colpito l’assessore all’Ambiente Nicola Petrini proprio mentre esponeva i dettagli dell’opera in aula consiliare. Ieri, intanto, il comitato “No al centro di raccolta rifiuti nel cuore della cittadella dello sport”, presieduto da Monia Petraccia, ha diramato un duro comunicato sulle criticità legate alla scelta dell’amministrazione comunale, e sulla questione è tornata anche la capogruppo LeU Rosaria Ciancaione. 

COMITATO. «Il centro di raccolta rifiuti nel cuore della cittadella dello sport non si deve fare, tutta la città di Roseto dice no – spiega Monia Petraccia, presidente del comitato – Spero davvero che l’amministrazione comunale cambi idea sulla zona in cui collocare il centro, perché altrimenti si realizzerebbe uno sfregio alla nostra città che ha una spiccata vocazione turistica e sportiva. Non si riesce a capire perché lì e non nella zona industriale o artigianale, o all’autoporto, lontano dalle case. Pineto, così come tante altre cittadine, ha il centro di raccolta dei rifiuti nella zona industriale, al confine estremo del suo territorio. L’amministrazione comunale di Roseto, invece, lo vuole fare in pieno centro abitato, sportivo e commerciale. Pensiamo che si debba evitare di congestionare la zona con macchine e camion pesanti, alla luce dei pericoli che il traffico comporterà. In quella zona, posta a ridosso del centro abitato di Fonte dell’Olmo, ci sono tanti impianti sportivi, servizi di carattere sanitario e la scuola, con tanti ragazzi e tante persone che girano. Ma a prescindere da questo, è inconcepibile fare il centro di raccolta rifiuti in una zona a verde pubblico attrezzato. Noi siamo d’accordo alla realizzazione del centro di raccolta rifiuti e del centro di riuso, sono progetti che condividiamo, ma dobbiamo scegliere un’altra area. Non si perderanno neanche i soldi del progetto. Noi del comitato invitiamo l’amministrazione a ripensare la collocazione dei due centri. Scegliamo insieme il meglio per la nostra citta, non imponiamo questa scelta sbagliata. Sappiano i nostri amministratori che faremo tutto ciò che è possibile per impedire questo scempio».

CIANCAIONE. «Spero vivamente che in Consiglio si possa ragionare su una collocazione diversa da quella della zona sportiva per il centro di raccolta rifiuti – dichiara la capogruppo d’opposizione Rosaria Ciancaione – La cittadella dello sport è il frutto di una scelta illuminata da parte degli amministratori del passato, a partire dal sindaco Giovanni Ragnoli, che verrebbe offesa da una decisione davvero ottusa, senza la minima visione urbanistica del nostro territorio. Vedremo cosa succederà, ma certamente agiremo di conseguenza nell’interesse della città».

Alessandro De Sanctis