Identificato il molestatore incappucciato

  - Di Redazione

Dopo le segnalazioni di Teramo Vivi Città ieri mattina una Volante lo ha rintracciato e fermato in centro storico

TERAMO - E’ stato identificato l’ipmo di colore che incappucciato e con mascherina sul viso molesta i teramani. Non possiamo dire se questo sia sufficiente ma almeno, di lui qualcosa si sa. Da qualche settimana l’associazione Teramo Vivi Città ha ricevuto molte segnalazioni in merito ad un soggetto che incappucciato e con mascherina, in modo da non essere riconoscibile, si aggira per le vie della città chiedendo soldi spesso con fare molto molesto.In alcuni casi solo per il buonsenso di qualche cittadino non si è arrivati alle mani come testimoniano decine di commenti sul posta facebook di Olivieri.

Un brutto episodio risale a pochi giorni fa quando una mattina all’ingresso di un panificio “l’incappucciato” con fare insistente e minaccioso chiedeva soldi ad una signora anziana. La scena non è sfuggita ad un cittadino, che è intervenuto a difesa della donna facendo desistere l’anonimo personaggio che andava via senza risparmiare degli insulti. A seguito di quanto appreso, venerdi scorso Marcello Olivieri presidente di Teramo Vivi Città, ha informato la Questura descrivendo in maniera dettagliata l’accaduto. L’interlocutore della Questura ha quindi suggerito di avvisare subito il 113 nel caso si dovessero ripetere episodi spiacevoli.

Così tramite la pagina social di Facebook, Olivieri ha inviato i cittadini a chiamare subito il 113 in caso di necessità.Ieri mattina un signore che aveva letto il post sul Facebook, avendo notato che l’uomo molestatore era nelle viuzze del centro storico e stava seguendo due ragazze, ha subito chiamato il 113 aspettando sul posto l’arrivo di una pattuglia della Squadra Volante della Questura di Teramo che è intervenuta immediatamente e in pochi minuti ha rintracciato e identificato il soggetto. Purtroppo gli obiettivi preferiti di certi personaggi sono le donne, che nella stragrande maggioranza dei casi non denunciano per paura. Teramo Vivi Città ringrazia sentitamente la Questura di Teramo e la pattuglia della Squadra Volante per la celerità, professionalità e sensibilità dimostrata.Un grazie va anche al cittadino per il suo alto senso civico.L’unica nota stonata, osserva Olivieri, in tutta questa vicenda è il silenzio assordante dell’amministrazione comunale che era stata informata più volte da Teramo Vivi Città su quello che stava accadendo.