E’ salva la processione del Portosalvo. L’annuncio di don Luca Torresi

  - Di Redazione

L’EVENTO RELIGIOSO – PER I GIULIESI È DA SEMPRE UN MOMENTO IRRINUNCIABILE DELL’ESTATE. UNA TRADIZIONE INIZIATA QUASI CENTO ANNI FA

GIULIANOVA La processione a mare, momento centrale della Festa in onore di Maria Santissima del Portosalvo, non salterà. La conferma è stata data dal parroco della parrocchia della Natività, al termine delle celebrazioni domenicali nella chiesa di San Pietro Apostolo. “ Ho il piacere di annunciare – ha detto don Luca Torresi – che la processione si farà.” La notizia, data così, all’improvviso, ha reso raggianti le signore dei primi banchi, le fedelissime, pronte a sorridere anche dietro le mascherine chirurgiche. Compiaciute allo stesso modo, le assemblee di tutte le Messe: quella stoica delle sette del mattino, la “familiare” della mezza domenica, la “classica” della sera. Per molti giorni, a dire il vero, si era temuto il peggio. Le misure anti assembramento, sempre in agguato, avrebbero potuto annullare la manifestazione religiosa regina dell’estate, appuntamento fisso per la comunità parrocchiale più numerosa del lido. Anche per questo, in sacrestia e nella sede del comitato organizzatore, si è lavorato molto. E’ giusto, ci si è chiesti, che la paura di nuovi contagi intacchi la devozione per la Madonna del Portosalvo e tagli le gambe ai festeggiamenti in suo onore? La posta in ballo era troppo alta. A rischio, in più di un’occasione, è stata una tradizione iniziata quasi cent’anni fa, quando la venerata statua era di carta. La processione a mare, da decenni, è un momento di popolo irrinunciabile. In quasi sessant’anni di vita parrocchiale, il compianto don Ennio Lucantoni ne ha fatto un grande evento: di fede, di approfondimento culturale, di svago e convivialità. Quest’anno, è ovvio, la processione subirà delle restrizioni: si curerà il rispetto del distanziamento interpersonale, si farà in modo che sui pescherecci salga un numero limitato di persone, ma non si rinuncerà all’euforia che da sempre accompagna in porto la statua della Madonna, all’euforia di un popolo che prega, canta, si raccomanda alla sua materna intercessione. La vendita dei biglietti della lotteria e della tombola, la sagra del pesce, la tombola, i giochi dei bambini, questi sì, sono rimandati al prossimo anno. Forse solo le luminarie ricorderanno a molti che il 9 agosto si avvicina. Più di tutto, però, contano la processione e la Messa. Lo sa bene il parroco, lo capisce il comitato e lo apprezza anche la maggioranza dei parrocchiani, disposta a rinunciare ai frizzi e ai lazzi, ben sapendo separare il contorno dal vero cuore della Festa. 

Marzia Tassoni