E’ Voltarrosto il sito giusto per il Campus

  - Di Redazione

L’associazione culturale Cerchi Concentrici rilancia l’idea e critica l’eventuale acquisizione del centro Piamarta

ROSETO – L’associazione culturale Cerchi Concentrici rilancia l’idea del campus scolastico a Voltarrosto, criticando la volontà espressa dalla Provincia di Teramo di acquisire il centro Piamarta per trasferirvi il liceo Saffo. Il presidente William Di Marco, nel corso di una conferenza stampa tenutasi ieri mattina all’hotel Liberty di Roseto, ha illustrato il progetto del polo scolastico delocalizzato che permetterebbe di ospitare in un’unica struttura l’istituto Moretti e il liceo Saffo. All’incontro sono stati mostrati ai presenti anche diversi rendering del progetto realizzati dall’architetto Lucio Di Marzio. «Il Centro Guerrieri-Piamarta non è la sede ideale per un nuovo polo liceale – ha spiegato Di Marco – Credo invece che la realizzazione di un campus delocalizzato, con diversi fabbricati, ostelli e campi sportivi, sia fondamentale per la programmazione scolastica futura di Roseto degli Abruzzi. La zona ad ovest del Moretti è un’area che si presta già allo scopo, perché molti terreni sono di proprietà della Provincia di Teramo». Quello del polo unico di Voltarrosto è un progetto di vecchia data (la sua prima ideazione risale al 2006), già inserito in un piano regolatore dalla Giunta guidata da Franco Di Bonaventura e successivamente ritirato dall’amministrazione comunale di centrodestra del sindaco Enio Pavone. L’associazione Cerchi Concentrici è tornata a promuovere il progetto dopo le recenti dichiarazioni del vicepresidente della Provincia Alessandro Recchiuti sul probabile trasferimento del liceo Saffo presso il Centro Piamarta, una struttura di proprietà della congregazione della Sacra Famiglia di Nazareth ristrutturata circa venti anni fa, che attualmente ospita un oratorio e che funge da centro culturale e di ritrovo per molti ragazzi della zona. I sacerdoti sembrano interessati a vendere lo stabile una volta individuato un terreno nelle vicinanze della chiesa del Sacro Cuore dove poter costruire un nuovo centro per i giovani. «Nuove aree per costruire non ce ne sono e quindi l’idea del Piamarta dovrebbe già decadere – ha precisato il presidente di Cerchi Concentrici – La struttura, inoltre, risulta del tutto insufficiente ad ospitare i circa 1200 studenti del Saffo e non ha neppure i parcheggi idonei, vista la sua collocazione centrale. E non scordiamoci che il centro rappresenta un polmone culturale per la città e un luogo di aggregazione sociale per tanti giovani». Secondo Di Marco, al centro di una progettazione scolastica futura ci deve essere l’idea del campus delocalizzato, che trasformi la scuola tradizionale in un luogo aperto e di confronto sinergico per i ragazzi. Testimonianze positive su questo tipo di organizzazione degli spazi scolastici arrivano dagli stessi alunni del Moretti che partecipano agli scambi culturali all’estero dove tali strutture sono presenti in gran numero. Per quanto riguarda infine la localizzazione del polo unico, Di Marco ha riproposto l’area in cui sorge il Moretti come soluzione ideale, in quanto ci sono già terreni di proprietà della Provincia, lasciando comunque aperta la strada ad altre proposte, anche alla luce dei fondi europei dedicati alla crescita culturale e scolastica che dovrebbero essere stanziati a breve. Alessandro De Sanctis