Didattica a distanza: la voce innocente dei bambini

  - Di Redazione

L’EVENTO- INCONTRO TELEMATICO DEL NOSTRO QUOTIDIANO CON I BAMBINI DELLA 5 C “SAN GIUSEPPE”

TERAMO – Sulla scia degli obiettivi tracciati dal progetto #Scuola 20.20TE, a cui il nostro giornale continua a dedicare spazi ed energie, ieri pomeriggio si è tenuta una bellissima esperienza di incontro con il nostro quotidiano. I bambini della 5 B della scuola primaria San Giuseppe di Teramo si sono collegati in video conferenza con noi, per conoscere meglio il mondo del giornalismo e soddisfare ogni curiosità relativa al mondo della carta stampata locale. In apertura dell’incontro la dirigente scolastica Adriana Sigismondi ha voluto ringraziare il nostro quotidiano per l’attenzione dimostrata nei confronti della scuola e i bambini per la maturità raggiunta nel loro percorso scolastico. Coordinati dall’insegnante Erminia Tullii, i bambini hanno rivolto le più disparate domande sull’argomento “giornalismo” ma poi è arrivato il loro turno. Hanno risposto alle domande circa il loro approccio con la didattica a distanza e i pensieri sono stati profondi, da pelle d’oca. «All’inizio ero contento perchè non andavo a scuola quel giorno. Avevo una prova di chitarra e non mi ero preparato bene. Per questo saltare la lezione mi ha fatto piacere. Poi, i miei amici, gli insegnanti e la scuola mi sono mancati davvero tanto» ha detto uno degli alunni. «Ero contento perchè pensavo di vivere un’esperienza nuova con la dad, ma poi, ho capito che era più bella la scuola in aula. Ho avuto un pò paura perchè ho temuto di non rivedere più i compagni, i maestri» ha aggiunto un compagno. E poi un’altra bambina: «Questa non è realtà. La scuola è fatta di persone, di abbracci, di emozioni. La maestra ci aveva fatto iniziare un lavoro: una barca che ci avrebbe traghettati alla prima media. La maestra l’ha utilizzata per non farci affondare».