La cultura teramana si riprende i suoi spazi

  - Di Redazione

Questa mattina riapre le porte la Pinacoteca Civica. Domani tocca al sito archeologico di Madonna delle Grazie

TERAMO – Se è vero che la fase 2 nell’era del Covid 19 parla il linguaggio della digitalizzazione degli eventi, allora le proposte del polo museale cittadino si rimodellano in quanto ad accessibilità. Ma la Cultura che fa capo alle attività e proposte del Comune inizia a recuperare anche i suoi luoghi fisici, ovviamente in piena sicurezza sia dei dipendenti che dei visitatori: questa mattina riapre infatti le porte la Pinacoteca civica parzialmente allestita, in questo momento, con un’esposizione delle opere d’arte di proprietà osservando gli stessi orari di prima dell’emergenza sanitaria.

Domani toccherà invece al sito archeologico di Madonna delle grazie tornare ad assicurare la fruibilità dei suoi spazi più affascinanti, e questo anche in risposta all’esigenza di spazi aperti. Un sito, questo, su cui tra l’altro l’amministrazione comunale sta puntando con progettualità ed energie. E’ l’assessore con delega alla Cultura, Andrea Core, a fare il punto della situazione riannodando il filo là dove l’emergenza Coronavirus lo aveva interrotto. E lo fa nella Giornata internazionale dei musei presentando il prosieguo virtuale di un percorso iniziato “in presenza” nel novembre scorso: «Ripartiamo in forma digitale dagli ultimi tre appuntamenti calendarizzati nel ciclo di otto incontri “La Pinacoteca si racconta”, con l’obiettivo di recuperare poi digitalmente anche quelli precedenti. Cosa resa possibile, questa, anche grazie alla disponibilità assicurata dal professor Stefano Papetti. 

Gli incontri saranno dunque consultabili, visitabili, ascoltabili – è la sottolineatura – in una modalità più smart e legata al tema del digital devide, consentendo così la ripartenza di una macchina complessa rimasta ferma in questi ultimi mesi. Ai teramani, e ovviamente non solo, basterà collegarsi con il sito istituzionale dell’Ente dove troveranno la sezione dedicata in cui sarà possibile consultare i video ma potranno farlo anche su youtube e sulla pagina Fb del Comune. Nel pieno rispetto dei protocolli di sicurezza, invece, si potrà tornare fisicamente sia alla Pinacoteca che alla domus di Madonna delle grazie. Tutto pronto, e in attesa del via libera ufficiale di una delibera di Giunta attesa a giorni, per la riapertura delle due sale espositive comunali; l’Arca, quindi il laboratorio delle Arti contemporanee, e la sala di via Nicola Palma che potranno tornare così ad ospitare mostre e allestimenti in forma gratuita per le associazioni che ne faranno richiesta». L’occasione è poi utile a Core, che nel suo pacchetto di deleghe conta anche quella al Personale, per un focus su quelli che saranno i nuovi bandi di concorso che porteranno all’assunzione di dieci nuovi funzionari e 10 nuovi istruttori a tempo indeterminato; con una attenzione alle nuove esigenze del Sociale e della Polizia locale che porteranno ad una modifica del piano del fabbisogno del personale. Su tutto l’auspicio è, anche alla luce dei tagli burocratici annunciati dal Governo centrale, che le procedure si possano espletare entro il 2020.

Patrizia Lombardi