ComuniCiclabili, al via la seconda edizione

  - Di Veronica Marcattili

PESCARA – Al via la seconda edizione di ComuniCiclabili (www.comuniciclabili.it), progetto che ha già assegnato la bandiera gialla della ciclabilità a 69 Comuni, riconoscendo l’impegno in politiche e interventi concreti per lo sviluppo di una mobilità in bicicletta. In Abruzzo sono 10 le località insignite del riconoscimento, Tortoreto, Corropoli, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto (Teramo), Montesilvano e Pescara (Pescara), Francavilla al Mare, Ortona e Rapino (Chieti). Primo obiettivo di ComuniCiclabili è incentivare i territori ad agevolare la scelta della bicicletta per spostamenti quotidiani e vacanze. Da quest’anno per candidarsi il comune deve possedere almeno 3 requisiti: uno nell’area infrastrutture urbane (‘ciclabili urbane’ e/o ‘moderazione traffico e velocità’), due nelle aree di valutazione cicloturismo, governance e ‘comunicazione & promozione’. Novità tra i parametri di valutazione di quest’anno, la presenza di un assessore con delega allo “Spazio pubblico bene comune”.

‘Comuniciclabili’ propone anche la validità biennale del riconoscimento ‘Comune Ciclabile’, scelta che, se da un lato permette al Comune di utilizzare al meglio il riconoscimento assegnatogli anche in termini di comunicazione, dall’altro lo incentiva a mantenere e migliorare nel tempo gli standard di ciclabilità che hanno determinato il punteggio, da 1 a 5 bike smile, indicato sulla bandiera gialla. Quanto alla figura dell’assessore con delega apposita “lo spazio urbano – sottolinea Alessandro Tursi, vicepresidente Fiab e responsabile del progetto – è il bene comune per eccellenza delle nostre città e la bicicletta è l’unica vera soluzione per recuperarlo, tutelarlo e valorizzarlo”. ComuniCiclabili ha stretto un partenariato con l’INU – Istituto Nazionale di Urbanistica. In Abruzzo le associazioni Fiab hanno contribuito alla pianificazione della mobilità ciclistica regionale, con la proposta di legge sulla mobilità ciclistica concretizzatasi nella LR 8/2013, antesignana della Legge Nazionale 2/2018; la battaglia per la gratuità del trasporto delle biciclette sui treni regionali; la realizzazione del tratto della Ciclovia Adriatica, con il progetto ‘Bike to Coast’.

(ANSA)