Cimitero di Cartecchio, apertura straordinaria dei padiglioni inagibili. Ecco come e quando

  - Di Veronica Marcattili

TERAMO – Il Comune di Teramo dando seguito alle numerosissime richieste pervenute, è riuscito ad acconsentire, in via assolutamente straordinaria ed in concomitanza con la ricorrenza dei defunti, la visitabilità di alcuni dei padiglioni del cimitero urbano di Cartecchio inagibili dal sisma.
La visita sarà possibile nei giorni 3 e 4 novembre dalle ore 9:00 alle ore 12:00 e dalle ore 14:30 alle ore 16:30, esclusivamente su prenotazione.
La visita – fa sapere il Comune in una nota – è possibile grazie all’attuazione di un rigido piano di sicurezza, le cui misure, in sintesi, si concretizzano nel consentire una permanenza ridotta nei tempi, scaglionata a piccoli gruppi di visitatori e con la costante presenza e sorveglianza di addetti di protezione civile, che provvederanno a sorvegliare i varchi e ad accompagnare i visitatori.
Al fine di garantire a tutti i richiedenti il medesimo diritto, durante la visita sarà consentito esclusivamente un momento di raccoglimento presso il loculo del proprio caro e sarà purtroppo vietato svolgere ogni altra operazione (pulizia della lapide, apposizione di fiori, ecc.).
Le prenotazioni potranno essere effettuate presso lo sportello dei servizi cimiteriali della TEAM, al cimitero di Cartecchio, oppure telefonicamente allo 0861/410050 ed anche via mail all’indirizzo s.cimiteriali@teramoambiente.it.
Al momento della prenotazione dovrà essere indicato il nominativo di chi prenota, il nominativo del defunto che si vuole visitare ed il numero di persone (massimo 4 per turno).
Lo sportello riceverà le prenotazioni durante l’apertura al pubblico, tutti i giorni dalla 9.00 alle 12.00 dal lunedì al sabato, fino al 31 Ottobre.
Per motivi di sicurezza, legati alla realizzazione di percorsi di ingresso e di uscita, saranno aperti al pubblico i soli padiglioni n. 1 e n. 2, e le cappelle porticate lotti 2 e 5.  Rimarranno pertanto comunque chiusi al pubblico, stante l’impossibilità di garantire la visitabilità in condizioni di sicurezza, il padiglione n. 3 e le cappelle porticate lotti n. 1, 4 e 6.
“Non potevamo non adoperarci per consentire ai cittadini di avvicinare i propri cari defunti, così come non possono fare da anni  – sottolinea il Sindaco Gianguido D’Alberto -. E’ stato per noi un impegno innanzitutto morale che abbiamo sentito non come un obbligo ma come una responsabilità che il nostro ruolo ci chiamava ad assumere. Non è stato facile, ma devo ringraziare gli uffici comunali e la Teramo Ambiente che hanno colto la nostra premura e si sono impegnati con dedizione per raggiungere l’obiettivo. Da troppo tempo molti teramani non riuscivano ad accostarsi ai propri defunti e ciò è stato motivo di sofferenza che abbiamo voluto fare nostra, adoperandoci per fronteggiarla e dare ad essa risposta.  Rimane fermo – prosegue il sindaco –  l’obiettivo di ricostruire e quindi questa opportunità è comunque da considerare come un episodio che andrà superato dai fatti”.